Per Montecchio e Brescello un nuovo campionato
di Nicolò Rinaldi
Calcio Promozione, le due formazioni reggiane del girone A sembrano essersi lasciate alle spalle l’inizio disastroso
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REGGIO EMILIA. La stagione calcistica di Brescello e Montecchio era partita con parecchie titubanze: fino a ottobre inoltrato, le due portacolori reggiane nel girone A di Promozione albergavano melanconicamente nei bassifondi della classifica. Tuttavia, entrambe le squadre stanno compiendo una straordinaria sterzata positiva: i giallorossi hanno totalizzato 1 pari e 4 vittorie negli ultimi 5 incontri, mentre i gialloblù rivieraschi provengono da tre successi di fila.
Dopo i 13 confronti fin qui disputati, la formazione della Val d'Enza è arrivata a totalizzare 16 punti e staziona fuori dai play out: i canarini sono invece a quota 14, e sono vicinissimi a uscire dall'area degli spareggi salvezza.
Qui Montecchio. «Rispetto a inizio stagione, l'infermeria si è man mano svuotata - sottolinea il diesse del Montecchio Andrea Boni - In tal modo mister Gussoni ha potuto impostare un lavoro sempre più accurato, portando la squadra a compiere notevoli passi avanti per quanto riguarda risultati e qualità del gioco».
Domenica prossima i giallorossi ospiteranno al "Notari" la corazzata Felino, che guida la classifica con ben 29 punti al proprio attivo.
«Purtroppo saremo privi dello squalificato Delmas - spiega Boni - Tuttavia per il resto non dovremmo avere particolari problemi, anche perchè la condizione fisica globale della squadra è in costante miglioramento. In caso di vittoria, nessun proclama: al momento la salvezza senza patemi resta il traguardo di base, e ogni altra considerazione sarebbe prematura».
Il direttore sportivo prevede poi un mercato senza scossoni: «Il gruppo non sarà affatto rivoluzionato, e per ora si profila soltanto la cessione di qualche giovane».
Qui Brescello. «Finalmente sta emergendo il vero Brescello, e spero soltanto che non sia troppo tardi - afferma invece l'attaccante rivierasco Youssef Ouaden - Nell'ultimo mese siamo cresciuti parecchio sul piano della personalità: possiamo contare su una maggior dose di accortezza, concentrazione e astuzia, e così riusciamo a girare a nostro favore alcuni episodi che spesso risultano decisivi. Ad ogni modo, il divario tra noi e la zona playoff resta molto netto: riuscire a colmarlo sarà un'impresa davvero complessa».
Poi l’attaccante fissa anche un obiettivo ben preciso: vincere la prossima gara casalinga quando al Morelli sarà di scena il Noceto.
«Per crederci ancora - prosegue l'ex Luzzara - dovremo fare bottino pieno o quasi da qui a Natale: una sfida rivelatrice in tal senso sarà quella di domenica, quando riceveremo un Noceto che rientra senz'altro tra le maggiori potenze del girone. Contro i parmensi, mister Piccinini non potrà schierare lo squalificato Benassi: in dubbio Urbano, che non è ancora al meglio dal punto di vista fisico».
Dopo i 13 confronti fin qui disputati, la formazione della Val d'Enza è arrivata a totalizzare 16 punti e staziona fuori dai play out: i canarini sono invece a quota 14, e sono vicinissimi a uscire dall'area degli spareggi salvezza.
Qui Montecchio. «Rispetto a inizio stagione, l'infermeria si è man mano svuotata - sottolinea il diesse del Montecchio Andrea Boni - In tal modo mister Gussoni ha potuto impostare un lavoro sempre più accurato, portando la squadra a compiere notevoli passi avanti per quanto riguarda risultati e qualità del gioco».
Domenica prossima i giallorossi ospiteranno al "Notari" la corazzata Felino, che guida la classifica con ben 29 punti al proprio attivo.
«Purtroppo saremo privi dello squalificato Delmas - spiega Boni - Tuttavia per il resto non dovremmo avere particolari problemi, anche perchè la condizione fisica globale della squadra è in costante miglioramento. In caso di vittoria, nessun proclama: al momento la salvezza senza patemi resta il traguardo di base, e ogni altra considerazione sarebbe prematura».
Il direttore sportivo prevede poi un mercato senza scossoni: «Il gruppo non sarà affatto rivoluzionato, e per ora si profila soltanto la cessione di qualche giovane».
Qui Brescello. «Finalmente sta emergendo il vero Brescello, e spero soltanto che non sia troppo tardi - afferma invece l'attaccante rivierasco Youssef Ouaden - Nell'ultimo mese siamo cresciuti parecchio sul piano della personalità: possiamo contare su una maggior dose di accortezza, concentrazione e astuzia, e così riusciamo a girare a nostro favore alcuni episodi che spesso risultano decisivi. Ad ogni modo, il divario tra noi e la zona playoff resta molto netto: riuscire a colmarlo sarà un'impresa davvero complessa».
Poi l’attaccante fissa anche un obiettivo ben preciso: vincere la prossima gara casalinga quando al Morelli sarà di scena il Noceto.
«Per crederci ancora - prosegue l'ex Luzzara - dovremo fare bottino pieno o quasi da qui a Natale: una sfida rivelatrice in tal senso sarà quella di domenica, quando riceveremo un Noceto che rientra senz'altro tra le maggiori potenze del girone. Contro i parmensi, mister Piccinini non potrà schierare lo squalificato Benassi: in dubbio Urbano, che non è ancora al meglio dal punto di vista fisico».
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