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Campagnola vince il derby col Fabbrico

di Federico Barbieri
Campagnola vince il derby col Fabbrico

I rosanero conservano la vetta della classifica con la Pieve Nonantola. I biancazzurri sconfitti ma non ridimensionati

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CAMPAGNOLA. Il Campagnola porta a casa il derby con il Fabbrico e resta in testa alla classifica con la Pieve Nonantola. Partita molto importante, anche perché gli ospiti avevano la possibilità di mettere a segno il sorpasso ai danni dei rosanero.

Già al secondo minuto il Fabbrico si fa pericoloso con una gran botta di Dominici. Sulla respinta Beccaria non inquadra la porta da posizione favorevole, lanciando un campanello d'allarme: difatti il bomber biancazzurro dovrà abbandonare anzitempo il rettangolo di gioco per infortunio.

Al 12' la partita prende una piega favorevole per i padroni di casa. Punizione di seconda dal limite con due giocatori rosanero che sembrano fare da schermo per ostruire la visuale di Rufo. Invece, Avanzini si gira di scatto, si fa toccare il pallone e scarica un sinistro preciso direttamente in porta, facendo esplodere i propri tifosi, sia per l’importanza della rete, sia per l'originalità dello schema. Il numero 10 rosanero sale in cattedra e sfiora il gol in altre due occasioni, dispensando dribbling e tiri velenosi. Nel mezzo, i fabbricesi ci provano con una punizione di Saturno, sulla quale il giovane Scappi non si trova impreparato. Nei minuti iniziali della seconda frazione di gioco, il Campagnola potrebbe raddoppiare. Chiurato incrocia dopo un batti e ribatti in area ospite, ma Rufo dice di no allungando il piede. Sul capovolgimento di fronte l’ottimo Barbieri si allarga, Siligardi lo aggancia ingenuamente sulla linea dell’area di rigore e il direttore di gara indica il dischetto. Nazzani sfodera il piattone e regala il pareggio ai suoi. Tutto vanificato dallo stesso numero 10 del Fabbrico al minuto 66. Un evitabile fallo di reazione gli costa il cartellino dal colore più scuro. Il prezzo da pagare lo sconta la propria squadra, che si ritrova da un momento all'altro in grave difficoltà sotto la spinta del Campagnola, rinvigorito dalla superiorità numerica.

Il gran salvataggio sulla linea di capitan Marastoni su Siligardi serve solo a procrastinare la debacle. Al 79’ un cross proveniente dalla sinistra viene impattato al meglio da Prandi: la sfera, resa pesante dalle condizioni del manto erboso, finisce in rete.

Un nuovo salvataggio in extremis, stavolta su Equabile, evita di rendere il passivo oltremodo severo.

Il Campagnola può gioire per il definitivo 2-1 e per la testa della classifica, seppur in coabitazione con La Pieve Nonantola.

Il Fabbrico è tutto fuorché deluso dal gioco e dalla classifica, dato che con 10 squadre in 8 punti si preannuncia una seconda metà di stagione imprevedibile e scoppiettante.

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