pallamano / serie a1 femminile
Furlanetto: «Padana ai playoff? Troppo presto per sbilanciarsi»
CASALGRANDE. Dopo la pausa dello scorso fine settimana, la serie A1 sta per tornare. Sabato la Padana tenterà di fare punti al pala Palumbo nella tana della corazzata Jomi Salerno. «La sosta non ci...
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CASALGRANDE. Dopo la pausa dello scorso fine settimana, la serie A1 sta per tornare. Sabato la Padana tenterà di fare punti al pala Palumbo nella tana della corazzata Jomi Salerno.
«La sosta non ci ha creato problemi, tutt'altro - evidenzia Ilenia Furlanetto, fresca di laurea in Scienze motorie -. Lo stop ci è stato utile per risolvere qualche fastidioso acciacco, portando quindi a un miglioramento della condizione fisica globale. Lo stesso vale anche per Francesca Franco, che tuttavia è ancora alle prese con l'infortunio al dito: lei dovrebbe tornare a disposizione solo il 23 dicembre, quando ospiteremo Oderzo».
Come cercherete di far risultato in Campania?
«Salerno proviene dalla sconfitta nel big match di Conversano, ma ciò non deve affatto autorizzarci a pensare che la Jomi sia in crisi. Quanto a noi, sarà necessario puntare con fermezza sulle nostre migliori peculiarità: spirito di sacrificio e decisa volontà di migliorare, senza farci influenzare dal blasone avversario».
Voi siete seste in classifica a quota 10, e in fin dei conti le campionesse d’Italia in carica non sono così lontane e voi siete candidate ai playoff...
«Preferirei non parlare di candidature ai playoff: di acqua sotto i ponti deve ancora passarne parecchia, troppa per esprimere previsioni attendibili. Lo scorso anno siamo state bravissime nel centrare gli spareggi scudetto, e ora sto vedendo lo stesso clima che ci ha caratterizzate nella passata stagione. Non mancano entusiasmo, autostima e voglia di lottare, doti che coach Lassouli sa sempre come incanalare al meglio. Per il resto, gli obiettivi vanno costruiti settimana dopo settimana».
Lei è quinta nella classifica delle migliori realizzatrici di A1, con 57 gol all'attivo. Soddisfatta?
«I numeri personali mi interessano relativamente: per me, ciò che conta sono i risultati di squadra. Di recente ho dovuto fare i conti con una fastidiosa contrattura, che ha limitato il mio contributo soprattutto nel ko contro Dossobuono: tuttavia sto man mano superando il problema, e ora punto a tornare sui livelli di rendimento che avevo nelle primissime partite di questa annata». (n.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«La sosta non ci ha creato problemi, tutt'altro - evidenzia Ilenia Furlanetto, fresca di laurea in Scienze motorie -. Lo stop ci è stato utile per risolvere qualche fastidioso acciacco, portando quindi a un miglioramento della condizione fisica globale. Lo stesso vale anche per Francesca Franco, che tuttavia è ancora alle prese con l'infortunio al dito: lei dovrebbe tornare a disposizione solo il 23 dicembre, quando ospiteremo Oderzo».
Come cercherete di far risultato in Campania?
«Salerno proviene dalla sconfitta nel big match di Conversano, ma ciò non deve affatto autorizzarci a pensare che la Jomi sia in crisi. Quanto a noi, sarà necessario puntare con fermezza sulle nostre migliori peculiarità: spirito di sacrificio e decisa volontà di migliorare, senza farci influenzare dal blasone avversario».
Voi siete seste in classifica a quota 10, e in fin dei conti le campionesse d’Italia in carica non sono così lontane e voi siete candidate ai playoff...
«Preferirei non parlare di candidature ai playoff: di acqua sotto i ponti deve ancora passarne parecchia, troppa per esprimere previsioni attendibili. Lo scorso anno siamo state bravissime nel centrare gli spareggi scudetto, e ora sto vedendo lo stesso clima che ci ha caratterizzate nella passata stagione. Non mancano entusiasmo, autostima e voglia di lottare, doti che coach Lassouli sa sempre come incanalare al meglio. Per il resto, gli obiettivi vanno costruiti settimana dopo settimana».
Lei è quinta nella classifica delle migliori realizzatrici di A1, con 57 gol all'attivo. Soddisfatta?
«I numeri personali mi interessano relativamente: per me, ciò che conta sono i risultati di squadra. Di recente ho dovuto fare i conti con una fastidiosa contrattura, che ha limitato il mio contributo soprattutto nel ko contro Dossobuono: tuttavia sto man mano superando il problema, e ora punto a tornare sui livelli di rendimento che avevo nelle primissime partite di questa annata». (n.r.)
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