calcio a cinque / serie a
Avellino non ha dubbi: «Vedrete, questo Kaos vi stupirà»
REGGIO EMILIA
REGGIO EMILIA. La vittoria ottenuta sul campo dell'allora capolista della serie A, la Came Dosson battuta sabato scorso in terra trevigiana da un grande Kaos Reggio Emilia, non può che caricare l'ambi...
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REGGIO EMILIA. La vittoria ottenuta sul campo dell'allora capolista della serie A, la Came Dosson battuta sabato scorso in terra trevigiana da un grande Kaos Reggio Emilia, non può che caricare l'ambiente granata che già vede all'orizzonte il prossimo match di campionato, in programma venerdì alle 20.30 per l'anticipo della penultima giornata del girone di andata (manca solo il crisma dell'ufficialità).
Il team di mister Juanlu Alonso se la vedrà con la Lazio, uscita sconfitta nel “Monday Night” in versione derby contro Latina, per un altro match cruciale Dopo aver ricevuto la convocazione con la nazionale argentina, chi meglio del vice capitano Luciano Avellino può descrivere il momento del Kaos e di un gruppo che ora sta correndo forte, con il “professore” di Rosario al centro di un progetto ambizioso.
«E' un bel momento, non c'è che dire – si racconta Avellino, che giocherà con la maglia dell'albiceleste due amichevoli internazionali nella pausa del campionato di serie A, entrambe contro il Giappone (il 25 gennaio a Tokyo e tre giorni più tardi a Toyama) – Arriverò a quota 10 presenze in nazionale e sarà di nuovo una grande emozione vestire quella maglia. Parliamo della squadra campione del mondo in carica, per me si tratta di un sogno poter fare di nuovo parte di un gruppo del genere. Ma Avellino non pensa solo alla nazionale.
«Esattamente, innanzitutto la qualificazione alle Final Eight di Coppa. La vittoria con la Came è stata importantissima, un vero e proprio esame di maturità perchè non ci bastava solo giocare bene anche in trasferta, ma vincere un match di questo livello. Abbiamo dimostrato autorità e capacità di gestire la gara dall'inizio alla fine. Ora, però, è vietato rilassarsi perchè possiamo e dobbiamo ancora crescere».
Questo Kaos ora al gran completo con l'innesto di Dian Luka e, col rientro di Fusari (in attesa del lungodegente Vinicius per il quale se ne parlerà nel 2018, ndr), finalmente al completo... dove può arrivare? «Aver inserito un ragazzo come Dian Luka ci ha reso chiaramente ancora più competitivi, ma il bello è che in questo gruppo ognuno vuole dare un contributo importante pur finendo, come nel caso di Titon sabato scorso, obbligatoriamente in tribuna perchè la rosa è profonda. La forza di questo Kaos è stata e sarà il collettivo, anche per questo dico che possiamo puntare all'alta classifica, ma ribadisco che serve ragionare con umiltà perchè puoi scivolare in qualsiasi partita. Ora dobbiamo pensare a centrare l'obiettivo di Coppa e, se parliamo di playoff, credo sia realistico e importante cercare di arrivare tra le prime 4».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Il team di mister Juanlu Alonso se la vedrà con la Lazio, uscita sconfitta nel “Monday Night” in versione derby contro Latina, per un altro match cruciale Dopo aver ricevuto la convocazione con la nazionale argentina, chi meglio del vice capitano Luciano Avellino può descrivere il momento del Kaos e di un gruppo che ora sta correndo forte, con il “professore” di Rosario al centro di un progetto ambizioso.
«E' un bel momento, non c'è che dire – si racconta Avellino, che giocherà con la maglia dell'albiceleste due amichevoli internazionali nella pausa del campionato di serie A, entrambe contro il Giappone (il 25 gennaio a Tokyo e tre giorni più tardi a Toyama) – Arriverò a quota 10 presenze in nazionale e sarà di nuovo una grande emozione vestire quella maglia. Parliamo della squadra campione del mondo in carica, per me si tratta di un sogno poter fare di nuovo parte di un gruppo del genere. Ma Avellino non pensa solo alla nazionale.
«Esattamente, innanzitutto la qualificazione alle Final Eight di Coppa. La vittoria con la Came è stata importantissima, un vero e proprio esame di maturità perchè non ci bastava solo giocare bene anche in trasferta, ma vincere un match di questo livello. Abbiamo dimostrato autorità e capacità di gestire la gara dall'inizio alla fine. Ora, però, è vietato rilassarsi perchè possiamo e dobbiamo ancora crescere».
Questo Kaos ora al gran completo con l'innesto di Dian Luka e, col rientro di Fusari (in attesa del lungodegente Vinicius per il quale se ne parlerà nel 2018, ndr), finalmente al completo... dove può arrivare? «Aver inserito un ragazzo come Dian Luka ci ha reso chiaramente ancora più competitivi, ma il bello è che in questo gruppo ognuno vuole dare un contributo importante pur finendo, come nel caso di Titon sabato scorso, obbligatoriamente in tribuna perchè la rosa è profonda. La forza di questo Kaos è stata e sarà il collettivo, anche per questo dico che possiamo puntare all'alta classifica, ma ribadisco che serve ragionare con umiltà perchè puoi scivolare in qualsiasi partita. Ora dobbiamo pensare a centrare l'obiettivo di Coppa e, se parliamo di playoff, credo sia realistico e importante cercare di arrivare tra le prime 4».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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