«Il campionato si decide in primavera»
Calcio promozione, Mattia Ferretti e il momento magico dell’Atletico Montagna: «Ci manca solo un po’ di autostima»
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CASTELNOVO MONTI. La vittoria di Castellarano, conquistata domenica scorsa, ha ulteriormente sancito l'ottimo momento dell’Atletico Montagna guidato da mister Capanni: tre affermazioni nelle ultime 4 partite, intervallati soltanto dalla sconfitta interna ad opera dell'Arcetana. I numeri parlano chiaro, e sono niente male per una squadra neopromossa come quella bismantovina: 21 punti in 14 gare, e i play off che si trovano soltanto due lunghezze più in alto. «Per adesso, continuo a guardare la classifica verso il basso - evidenzia l'esperto centrocampista Mattia Ferretti - Nonostante i recenti successi, il fermo obiettivo di base continua a essere quello di confermarci nella categoria: solo in primavera sapremo se ci sarà tempo e spazio per qualcosa di più. Intanto il campionato resta ricchissimo di insidie, a partire dal derby casalingo che ci attende: inoltre la stagione fredda è iniziata, e si sa che il rigido inverno delle nostre parti è molto pesante da affrontare».
Intanto, quali sono le maggiori carte vincenti a vostra disposizione?
«Possiamo contare su una buona dose di talento, in tutti i reparti del campo: in più siamo una squadra fortemente legata al territorio, e credo che nel calcio dilettantistico ciò rappresenti un vero e proprio valore aggiunto».
Viceversa, quali sono gli aspetti su cui bisognerebbe migliorare ancora?
« Al momento, credo che un tocco di autostima in più ci sarebbe molto utile. Abbiamo le potenzialità giuste per esprimere un calcio vivace e gradevole da vedere, in ogni situazione e contro qualsiasi avversaria del girone: dobbiamo prenderne coscienza in modo ancora più netto, senza ovviamente perdere di vista quell'umiltà di fondo che ci sta caratterizzando».
Domenica come vi presenterete contro la Scandianese?
«Sono previsti i rientri di Predelli e Menichini: quindi dovremmo essere al completo, e si tratterà di un aiuto non indifferente contro un'avversaria in netta ripresa come la formazione boiardesca. I rossoblù sono contraddistinti da un dna imprevedibile: loro hanno infatti un fromboliere di primo piano come Antonio Rizzuto, giocatore che ha i mezzi per risultare determinante in qualsiasi momento. Inoltre, sono molto contento per il rientro di Iemmi alla guida della Scandianese: domenica sarò felice innanzitutto di salutarlo, e poi magari anche di batterlo».
E lei, Ferretti, a 36 anni è ancora un vero punto di riferimento per l'Atletico...
«Diciamo che non mi dispiacerebbe avere 10 anni in meno, così potrei mettere a disposizione della squadra una quantità di corsa decisamente maggiore. Fin qui sono abbastanza soddisfatto per il mio rendimento, ma so di poter arrivare a migliorare ancora»(n.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Intanto, quali sono le maggiori carte vincenti a vostra disposizione?
«Possiamo contare su una buona dose di talento, in tutti i reparti del campo: in più siamo una squadra fortemente legata al territorio, e credo che nel calcio dilettantistico ciò rappresenti un vero e proprio valore aggiunto».
Viceversa, quali sono gli aspetti su cui bisognerebbe migliorare ancora?
« Al momento, credo che un tocco di autostima in più ci sarebbe molto utile. Abbiamo le potenzialità giuste per esprimere un calcio vivace e gradevole da vedere, in ogni situazione e contro qualsiasi avversaria del girone: dobbiamo prenderne coscienza in modo ancora più netto, senza ovviamente perdere di vista quell'umiltà di fondo che ci sta caratterizzando».
Domenica come vi presenterete contro la Scandianese?
«Sono previsti i rientri di Predelli e Menichini: quindi dovremmo essere al completo, e si tratterà di un aiuto non indifferente contro un'avversaria in netta ripresa come la formazione boiardesca. I rossoblù sono contraddistinti da un dna imprevedibile: loro hanno infatti un fromboliere di primo piano come Antonio Rizzuto, giocatore che ha i mezzi per risultare determinante in qualsiasi momento. Inoltre, sono molto contento per il rientro di Iemmi alla guida della Scandianese: domenica sarò felice innanzitutto di salutarlo, e poi magari anche di batterlo».
E lei, Ferretti, a 36 anni è ancora un vero punto di riferimento per l'Atletico...
«Diciamo che non mi dispiacerebbe avere 10 anni in meno, così potrei mettere a disposizione della squadra una quantità di corsa decisamente maggiore. Fin qui sono abbastanza soddisfatto per il mio rendimento, ma so di poter arrivare a migliorare ancora»(n.r.)
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