Reggiana, ora il periodo nero è alle spalle
I punti fatti sono da squadra di alta classifica Nel mese di novembre l’impennata decisiva
REGGIO EMILIA. La Reggiana è guarita dopo un inizio di stagione difficile. Lo dice il tecnico Eberini quando ammette che adesso nello spogliatoio è stata ritrovata serenità, lo dicono le facce e gli atteggiamenti dei giocatori, sempre battaglieri in campo e pronti a fare uno sforzo in più per il proprio compagno e, soprattutto, lo dicono i numeri. Quei numeri che fanno tanto ben sperare i tifosi e, allo stesso tempo lasciano un pizzico di amaro in bocca per quello che poteva essere e non è stato, perché la domanda oggi sorge spontanea: dove sarebbe potuta essere la Reggiana oggi se non avesse avuto un inizio di stagione da incubo? Le prime giornate della formazione granata, esclusa la partita vinta contro il Modena che è stato radiato dal campionato, dicono che la formazione guidata da Leonardo Menichini alla sesta giornata, quando arrivò la sconfitta casalinga contro la Sambenedettese e il conseguente esonero del tecnico toscano, aveva all’attivo un solo punto in classifica, la peggiore di tutto il girone B, con 2 soli gol all’attivo e ben 6 subiti. Dopo l’esonero del tecnico qualcosa è iniziato a cambiare all’interno dello spogliatoio granata, iniziando dai metodi di allenamento, come confermato a più riprese anche dai giocatori stessi. L’arrivo di Sergio Eberini, osannato anche sui social network dove ha anche cambiato la sua immagine del profilo su Facebook “svestendo” la giacca e la cravatta e mettendone una “da uomo di campo” con la giacca della Reggiana, ha chiuso definitivamente il cerchio, dando alla squadra quell’equilibrio necessario per poter risalire in classifica. Sì perché oggi la Reggiana ha un ruolino di marcia da formazione di alta classifica, con 18 punti conquistati in 10 partite giocate, solamente quattro in meno del Padova capolista. La svolta definitiva è poi arrivata nel mese di novembre, con l’arrivo in pianta stabile a Reggio di Ted Philipakos, uomo di fiducia della proprietà granata che è sempre presente sia all’interno degli uffici di via Mogadiscio sia in via Agosti, al fianco dei giocatori. Nell’ultimo mese di campionato la Reggiana ha conquistato ben 13 punti sui 15 disponibili, non centrando la vittoria solamente sul campo del Sudtirol che era una delle formazioni più in forma del campionato. Sotto i colpi di Cesarini e compagni sono cadute squadre che ambiscono ad un ruolo da protagoniste in stagione e, adesso anche le posizioni di classifica che consentono di avere il fattore a favore nei playoff non sono più una chimera.
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