Gazzetta di Reggio

Sport

«Finalmente è emerso il valore della Conad»

di Ginevra Del Bene Errico
«Finalmente è emerso il valore della Conad»

Il presidente Giorgio Bergonzi dopo il successo sul Mogliano: «Stiamo crescendo e ora cominciamo a creare anche un bel gioco»

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Tornano a vincere i reggiani del rugby nel tempio dello sport della città.

Dopo la pausa dell’Eccellenza in occasione dei test match infatti i rossoneri domenica hanno ospitato al Mirabello il Mogliano Rugby.

La partita si è risolta con una brillante prestazione dei Diavoli che hanno portato a casa una vittoria schiacciante e messo nel forziere 5 importantissimi punti.

A questo punto, quindi, l’inizio nero della stagione sembra ormai un brutto ricordo per gli atleti del Conad Reggio.

«Avevo già visto le potenzialità della nostra squadra, potenzialità che si sono trasformate in vittoria domenica su Mogliano - commenta il presidente della società reggiana Giorgio Bergonzi -. Stiamo crescendo, come si è visto chiaramente sul campo, e ora stiamo cominciando anche a creare un gioco bello da vedere».

Quali pensa siano i motivi del vostro inizio di stagione negativo?

«Abbiamo inserito in rosa quest’anno tanti giocatori nuovi e forse abbiamo pagato un po’ lo scotto di questa scelta nelle prime giornate, senza dimenticare l’handicap delle prime tre partite di campionato che ci hanno penalizzato. Stiamo producendo un gioco interessante, per ora in difesa, ma quando arriverà anche l’attacco riusciremo a fare male anche alle più forti. Questo è un momento di grande soddisfazione per me».

Parlando del match di domenica come spiega la differenza tra i due tempi?

«Quante volte è successo a noi di fare un primo tempo alla pari e poi crollare nel secondo? Si è visto anche nel match di domenica tra Lazio e Calvisano dove a fine primo tempo si ritrovavano 14-10 ed è finita 54 - 10. Nel momento in cui si sfalda la squadra, soprattutto a livello mentale, perché si è sotto di punteggio, perché crollano le certezze o si cerca di attaccare e non si raccolgono punti, è un attimo che il punteggio si apre. Succede frequentemente nel rugby, l’abbiamo visto anche nella nostra Nazionale. Nel rugby si gioca in 15 e basta che uno solo dei giocatori in campo cali a livello di prestazione e tutto il gruppo ne paga poi le conseguenze».

Cosa pensa dell’ultimo arrivato nel team, il nuovo acquisto Roland Suniula?

«È una bomba a mano ed è esattamente quello che ci serviva. Trova sempre la linea del vantaggio e, quando non viene fermato, buca sempre la difesa. È quel giocatore che ha qualcosa in più e che ci permette di fare il salto di qualità. Inoltre riesce a trascinare la squadra. È un ragazzo d’oro, una bella persona ed un arrivo prezioso».

©RIPRODUZIONE RISERVATA


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google