Casalgrandese, qualche acquisto e nervi saldi
Eccellenza, da mister Cifarelli al presidente Marchetti nessun dramma nonostante l’ultimo posto
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CASALGRANDE. Giornate complesse per la Casalgrandese: la larga sconfitta di domenica scorsa, 4-0 sul sintetico della San Michelese, ha ulteriormente aggravato la situazione di classifica dei biancoblù che ora sono sempre più ultimi.
«Il periodo è ovviamente complicato - evidenzia mister Cosimo Cifarelli - D'altro canto, credo proprio che non sia ancora il caso di dipingere scenari da apocalisse sportiva. Nonostante il risultato, la trasferta di San Michele ha rispecchiato ancora una volta la vivacità e la forza di carattere del nostro gruppo: le dimensioni del punteggio finale sono ingiuste, e chi ha seguito il confronto lo può testimoniare. Abbiamo anche pagato una consistente dose di sfortuna: basti pensare agli infortuni di Guicciardi e Quitadamo, tuttora in dubbio per domenica prossima. In tale occasione ospiteremo l'Agazzanese - chiosa il trainer - e le potenzialità per fare risultato pieno non ci mancano affatto».
Tra l'altro, sul piano tecnico, la Casalgrandese può anche contare su due nuove pedine, che hanno entrambe esordito in terra sassolese: si tratta degli attaccanti Aracri (dalla Fidentina) e Feninno (dalla Falkgalileo). Altri nomi dovrebbero essere in arrivo a breve.
«Colgo l'occasione per augurare Buone Feste a tutti, e per ribadire che vivremo la pausa natalizia con la massima serenità - afferma invece il presidente biancoblù Claudio Marchetti - Siamo nel bel mezzo di una tormenta sotto l'aspetto dei risultati, ma sono difficoltà che avevamo messo ampiamente in preventivo».
Poi però bisogna fare i conti con i numeri.
«Purtroppo, la classifica è in parte bugiarda: l'abbondante malasorte e qualche discutibile decisione arbitrale ci hanno impedito di conquistare qualche punto in più, che avremmo senz'altro meritato. Tuttavia - rimarca il massimo dirigente - l'intenso lavoro che squadra, staff tecnico e il diesse Melli stanno compiendo mi fa davvero ben sperare: non so come andrà a finire, ma so per certo che continueremo a combattere con le unghie e con i denti per conservare il nostro posto in Eccellenza».
Qualora, a fine campionato malauguratamente dovesse arrivare una retrocessione, Marchetti è poi chiaro sul futuro del club.
«In tal caso - spiega Marchetti - nessun dramma, nè tantomeno la società sarà travolta da un eventuale epilogo negativo. La Casalgrandese è pronta per continuare con rinnovato impegno il proprio lavoro anche nelle prossime stagioni e la categoria non è la cosa più importante per una società come la nostra». (n.r.)
«Il periodo è ovviamente complicato - evidenzia mister Cosimo Cifarelli - D'altro canto, credo proprio che non sia ancora il caso di dipingere scenari da apocalisse sportiva. Nonostante il risultato, la trasferta di San Michele ha rispecchiato ancora una volta la vivacità e la forza di carattere del nostro gruppo: le dimensioni del punteggio finale sono ingiuste, e chi ha seguito il confronto lo può testimoniare. Abbiamo anche pagato una consistente dose di sfortuna: basti pensare agli infortuni di Guicciardi e Quitadamo, tuttora in dubbio per domenica prossima. In tale occasione ospiteremo l'Agazzanese - chiosa il trainer - e le potenzialità per fare risultato pieno non ci mancano affatto».
Tra l'altro, sul piano tecnico, la Casalgrandese può anche contare su due nuove pedine, che hanno entrambe esordito in terra sassolese: si tratta degli attaccanti Aracri (dalla Fidentina) e Feninno (dalla Falkgalileo). Altri nomi dovrebbero essere in arrivo a breve.
«Colgo l'occasione per augurare Buone Feste a tutti, e per ribadire che vivremo la pausa natalizia con la massima serenità - afferma invece il presidente biancoblù Claudio Marchetti - Siamo nel bel mezzo di una tormenta sotto l'aspetto dei risultati, ma sono difficoltà che avevamo messo ampiamente in preventivo».
Poi però bisogna fare i conti con i numeri.
«Purtroppo, la classifica è in parte bugiarda: l'abbondante malasorte e qualche discutibile decisione arbitrale ci hanno impedito di conquistare qualche punto in più, che avremmo senz'altro meritato. Tuttavia - rimarca il massimo dirigente - l'intenso lavoro che squadra, staff tecnico e il diesse Melli stanno compiendo mi fa davvero ben sperare: non so come andrà a finire, ma so per certo che continueremo a combattere con le unghie e con i denti per conservare il nostro posto in Eccellenza».
Qualora, a fine campionato malauguratamente dovesse arrivare una retrocessione, Marchetti è poi chiaro sul futuro del club.
«In tal caso - spiega Marchetti - nessun dramma, nè tantomeno la società sarà travolta da un eventuale epilogo negativo. La Casalgrandese è pronta per continuare con rinnovato impegno il proprio lavoro anche nelle prossime stagioni e la categoria non è la cosa più importante per una società come la nostra». (n.r.)
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