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Trevisan torna e sponsorizza Contessa

di Juri Panciroli
Trevisan torna e sponsorizza Contessa

Il difensore nei panni dell’ex mette in guardia la Reggiana: «Vogliamo vincere»

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REGGIO EMILIA. «Contento di essere tornato a Padova, dove vivo ed ho giocato per anni, ed appena è arrivata l’occasione l’ho colta, ma da Reggio mi sarei aspettato una chiamata in estate che non è arrivata ma forse è stato meglio così».

Tra gli ex di Padova-Reggiana c’è il centrale difensivo Trevor Trevisan che ricorda bene l’anno scorso in granata.

«Siamo partiti con un gruppo nuovo facendo cose importanti, poi a gennaio è successo di tutto e di più, tanti cambiamenti. Bravi noi giocatori a risollevarci nei playoff arrivando in semifinale, se pensiamo a come avevamo finito il campionato e mi fa piacere che i compagni rimasti stiano ingranando perchè dimostra la validità del nostro organico».

Con chi aveva legato alla Reggiana?

«Con tutti e sono fortunato ad aver ritrovato qua Guidone e Contessa. Avevo un legame speciale con Bovo, col quale ho condiviso quasi tutta la carriera».

Guidone e Contessa stanno facendo bene?

«Sono arrivati a Padova il mio stesso giorno. Contessa fa veramente bene, ma le sue qualità le conoscevo, mentre Guidone fa il suo solito grande lavoro di squadra e si è sbloccato».

Vi state stuzzicando tra ex compagni?

«No. La partita è importante e siamo concentrati sulle nostre squadre, poi alla fine ci faremo una bella risata insieme».

Col torneo nelle vostre mani lunedì solo un pari con la Fermana...

«Non si può sempre vincere ed è stato un punto preso volentieri dopo 90’ nella loro metà campo. Veniamo da un periodo con dispendio enorme di energie ma c’è stata anche un’accelerata importante con squadre difficili come Pordenone, Albinoleffe, Triestina e Feralpisalò. E ora avremo un paio di giorni in meno rispetto a loro per preparare la sfida, ma non sarà una scusante perché vogliamo far bene per allungare la serie positiva».

L’allenatore Pierpaolo Bisoli come lo descrive?

«Ha vinto campionati importanti dalla B alla A, è esperto, pretende molto ma dà tanto, con lui si lavora molto bene e i risultati ci danno ragione».

Cosa la preoccupa di questa Reggiana in gran forma?

«Conosco il valore di molti ex compagni e, se sono in serie positiva da tante partite, significa salute fisica e mentale. Cesarini, Genevier, Bovo: sono giocatori che ci renderanno difficili la partita».

Gara fondamentale per il prosieguo del campionato? «Siamo solo a dicembre, però sarà importante per noi per restare in alto mentre loro vorranno agganciarsi alle prime».

Con qualche limitazione ma rivedrà i vecchi tifosi...

«Ho dato il massimo in campo e credo di esser stato apprezzato da loro. Sarà spettacolo tra due tifoserie importanti che vengono da un buon periodo».

Questa partita a suo avviso potrà essere decisa da un episodio?

«Tutte e due le formazioni hanno nelle loro file giocatori capaci di giocate importanti: noi siamo un collettivo che manda in rete tutti con Capello, Guidone e Chinellato che fanno bene; per la Reggiana dico Cesarini, Altinier o Riverola. Si giocherà a viso aperto e vinca il migliore».

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