panchine saltate
Rolo e FalkGalileo, rivoluzioni vincenti
di Mara Bianchini
I cambi in corsa hanno rilanciato i club in Eccellenza e Promozione
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REGGIO EMILIA. Nella vita di un allenatore di calcio, ma potrebbe anche essere di un altro sport, ci sono sostanzialmente due strade possibili per allenare una squadra: quella di essere chiamati a inizio stagione o quello di essere inseriti in corso d’opera in sostituzione di un collega.
Poi ci possono anche essere delle eccezioni ma di norma accade così.
Ora le differenze nei due percorsi sono poche ma non sottovalutabili perché chi viene chiamato ad inizio stagione ha più tempo per conoscere i giocatori e la possibilità, spesso, di valutarli assieme al direttore sportivo.
Chi invece subentra ha poco tempo per fare risultati, per conoscere la squadra ed entrare in sintonia con loro. Questo fattore non sempre è negativo anzi alle volte si rivela l’asso nella manica. Quel colpo che ti fa vincere e, nel caso calcistico, che ti aiuta a ribaltare un’annata iniziata male.
È quello che è accaduto al Rolo in Eccellenza e alla FalkGalileo in Promozione.
Entrambe hanno iniziato con un allenatore, in questo caso Guido Battilani nel Rolo e Massimiliano Cavatorti nella FalkGalileo, e dopo un mese lo hanno cambiato. Sia Battilani sia Cavatorti sono ottimi allenatori, conoscono giocatori e categorie ma non sono riusciti a dare alle rispettive squadre la loro impronta.
Capita.
Ci sono annate dove va tutto bene e altre dove va tutto al contrario e non è certo una questione di bravura o no del tecnico.
Capita e basta.
Così le rispettive società hanno deciso di dare una scossa per cercare di cambiare rotta e di tornare sul palchi più tranquilli. Questa volta il cambio ha funzionato.
Sia perché quando si cambia un allenatore c’è una ventata di novità, sia perché i giocatori vogliono far vedere le proprie capacità ma sta di fatto che Claudio Gallicchio alla guida del Rolo e Paolo Vinceti a quella della FalkGalileo hanno cambiato le sorti di un’annata nata male.
Il Rolo con Gallicchio ha infilato dieci risultati positivi, non ha mai perso e dal fondo della classifica è risalito fino ad arrivare a meno cinque dalla vetta e a soli due punti dalla seconda della classe.
La stessa cosa è riuscito a fare Vinceti alla FalkGalileo:squadra chge ha rilevata fra le ultime ed ora, ad oggi, la formazione cittadina è in zona salvezza. Arrivato a metà ottobre è riuscito, in un paio di settimane, a ridare alla squadra quella tranquillità che serviva e a farle fare, dopo due sconfitte, un filotto di sei risultati utili. Realtà importanti con due allenatori che in sordina sono riusciti a dare la propria impronta a due squadre in difficoltà.
Un po’ come quei registi che con il copione giusto riescono a far tornare a risplendere star un po’ offuscate.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Poi ci possono anche essere delle eccezioni ma di norma accade così.
Ora le differenze nei due percorsi sono poche ma non sottovalutabili perché chi viene chiamato ad inizio stagione ha più tempo per conoscere i giocatori e la possibilità, spesso, di valutarli assieme al direttore sportivo.
Chi invece subentra ha poco tempo per fare risultati, per conoscere la squadra ed entrare in sintonia con loro. Questo fattore non sempre è negativo anzi alle volte si rivela l’asso nella manica. Quel colpo che ti fa vincere e, nel caso calcistico, che ti aiuta a ribaltare un’annata iniziata male.
È quello che è accaduto al Rolo in Eccellenza e alla FalkGalileo in Promozione.
Entrambe hanno iniziato con un allenatore, in questo caso Guido Battilani nel Rolo e Massimiliano Cavatorti nella FalkGalileo, e dopo un mese lo hanno cambiato. Sia Battilani sia Cavatorti sono ottimi allenatori, conoscono giocatori e categorie ma non sono riusciti a dare alle rispettive squadre la loro impronta.
Capita.
Ci sono annate dove va tutto bene e altre dove va tutto al contrario e non è certo una questione di bravura o no del tecnico.
Capita e basta.
Così le rispettive società hanno deciso di dare una scossa per cercare di cambiare rotta e di tornare sul palchi più tranquilli. Questa volta il cambio ha funzionato.
Sia perché quando si cambia un allenatore c’è una ventata di novità, sia perché i giocatori vogliono far vedere le proprie capacità ma sta di fatto che Claudio Gallicchio alla guida del Rolo e Paolo Vinceti a quella della FalkGalileo hanno cambiato le sorti di un’annata nata male.
Il Rolo con Gallicchio ha infilato dieci risultati positivi, non ha mai perso e dal fondo della classifica è risalito fino ad arrivare a meno cinque dalla vetta e a soli due punti dalla seconda della classe.
La stessa cosa è riuscito a fare Vinceti alla FalkGalileo:squadra chge ha rilevata fra le ultime ed ora, ad oggi, la formazione cittadina è in zona salvezza. Arrivato a metà ottobre è riuscito, in un paio di settimane, a ridare alla squadra quella tranquillità che serviva e a farle fare, dopo due sconfitte, un filotto di sei risultati utili. Realtà importanti con due allenatori che in sordina sono riusciti a dare la propria impronta a due squadre in difficoltà.
Un po’ come quei registi che con il copione giusto riescono a far tornare a risplendere star un po’ offuscate.
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