Superati i 2700 iscritti alla Maratona di Reggio
di Aldo Spadoni
Podismo, si punta a toccare quota tremila nella finestra che sarà aperta domani Leo Melli, presidente della Fondazione: «La città al centro dello sport nazionale»
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REGGIO EMILIA. Mancano solamente poche ore al via della Maratona di Reggio Emilia e il numero di partecipanti ha superato quota 2700 e se si pensa che domani sarà aperta un’ulteriore finestra per i ritardatari gli organizzatori sono fiduciosi nel migliorare ulteriormente le presenze rispetto alla scorsa edizione e non si esclude che si sfiori addirittura quota 3000 podisti. Dopo i saluti e gli auguri del sindaco Luca Vecchi, del presidente dell’Uisp Reggio Azio Minardi e del presidente della Tricolore Sport Marathon Paolo Manelli arrivano quelli del sindaco di Quattro Castella Andrea Tagliavini, dove la maratona effettua il giro di boa, del presidente della Fidal Regionale Marco Benatti e del presidente della Fonddazione allo Sport di Reggio Emilia Leopoldo Melli.
Andrea Tagliavini, sindaco di Quattro Castella: «Nello sport si alternano le gioie della vittoria ai pianti della sconfitta, ma quello che resta è il valore sociale e formativo; il valore sociale è rappresentato dagli atleti, dai volontari, dalla mobilitazione delle persone, dall'esempio che le grandi imprese sportive rappresentano per tanti giovani. Il valore formativo è rappresentato dalla crescita delle persone, dalla consapevolezza che i risultati sono il frutto dell'impegno, della serietà e del tanto lavoro che viene svolto prima della gara; al tempo stesso l’accettazione della sconfitta e del merito degli avversari è momento molto importante per la crescita della persona. Agli atleti e volontari auguro una bella e divertente maratona ed un piacevole soggiorno nell'Emilia, terra di valori civili, bellezze artistiche e paesaggistiche e della immancabile buona cucina».
Marco Benati (presidente del Comitato regionale Fidal): «La Maratona di Reggio rappresenta una delle manifestazioni che si sono meglio affermate in Italia, nata come maratona per gli amatori, nel corso del tempo ha saputo adattarsi alle necessità di una manifestazione di alto valore nel calendario nazionale senza perdere la sua caratteristica originaria, quella di essere rivolta al grande popolo della corsa. La sua data tradizionale di collocazione in calendario fa capire come la Maratona di Reggio sia del tutto anomala rispetto ad altre manifestazioni, ma rispondente a quella domanda di correre che anima il corpo della massa dei podisti. Il suo percorso ondulato all'interno di un paesaggio splendido, mal si adatta a chi va alla ricerca dei tempi, ma corrispondere pienamente al piacere di chi corre per il gusto di correre».
Leopoldo Melli (presidente Fondazione allo Sport): «Ancora una volta la nostra città sarà al centro dell’interesse del mondo sportivo e non solo, con un evento di rilevo; migliaia saranno gli sportivi che arriveranno da ogni parte della regione per quella che si attesta come la prima manifestazione del suo genere in Emilia Romagna e come quinta a livello nazionale. I protagonisti principali, oltre agli atleti, saranno le società sportive e i volontari che sono già all’opera per regalare alla città un evento di questa portata e per promuovere i principi che sono alla base dello sport sia a livello agonistico, con la Maratona stessa, che non competitivo con una serie di eventi collaterali come la "Run 4 Charity Coop Alleanza 3.0", corsa non competitiva di 4 km a scopo benefico, che arricchiranno il fine settimana. Per promuovere questi principi la Fondazione ha aderito all'evento dando la propria partecipazione e il proprio appoggio; il nostro augurio è che la 22esima edizione possa essere, come sempre è stata, una festa per tutti, maratoneti e non, all'insegna della festa e del divertimento».
Andrea Tagliavini, sindaco di Quattro Castella: «Nello sport si alternano le gioie della vittoria ai pianti della sconfitta, ma quello che resta è il valore sociale e formativo; il valore sociale è rappresentato dagli atleti, dai volontari, dalla mobilitazione delle persone, dall'esempio che le grandi imprese sportive rappresentano per tanti giovani. Il valore formativo è rappresentato dalla crescita delle persone, dalla consapevolezza che i risultati sono il frutto dell'impegno, della serietà e del tanto lavoro che viene svolto prima della gara; al tempo stesso l’accettazione della sconfitta e del merito degli avversari è momento molto importante per la crescita della persona. Agli atleti e volontari auguro una bella e divertente maratona ed un piacevole soggiorno nell'Emilia, terra di valori civili, bellezze artistiche e paesaggistiche e della immancabile buona cucina».
Marco Benati (presidente del Comitato regionale Fidal): «La Maratona di Reggio rappresenta una delle manifestazioni che si sono meglio affermate in Italia, nata come maratona per gli amatori, nel corso del tempo ha saputo adattarsi alle necessità di una manifestazione di alto valore nel calendario nazionale senza perdere la sua caratteristica originaria, quella di essere rivolta al grande popolo della corsa. La sua data tradizionale di collocazione in calendario fa capire come la Maratona di Reggio sia del tutto anomala rispetto ad altre manifestazioni, ma rispondente a quella domanda di correre che anima il corpo della massa dei podisti. Il suo percorso ondulato all'interno di un paesaggio splendido, mal si adatta a chi va alla ricerca dei tempi, ma corrispondere pienamente al piacere di chi corre per il gusto di correre».
Leopoldo Melli (presidente Fondazione allo Sport): «Ancora una volta la nostra città sarà al centro dell’interesse del mondo sportivo e non solo, con un evento di rilevo; migliaia saranno gli sportivi che arriveranno da ogni parte della regione per quella che si attesta come la prima manifestazione del suo genere in Emilia Romagna e come quinta a livello nazionale. I protagonisti principali, oltre agli atleti, saranno le società sportive e i volontari che sono già all’opera per regalare alla città un evento di questa portata e per promuovere i principi che sono alla base dello sport sia a livello agonistico, con la Maratona stessa, che non competitivo con una serie di eventi collaterali come la "Run 4 Charity Coop Alleanza 3.0", corsa non competitiva di 4 km a scopo benefico, che arricchiranno il fine settimana. Per promuovere questi principi la Fondazione ha aderito all'evento dando la propria partecipazione e il proprio appoggio; il nostro augurio è che la 22esima edizione possa essere, come sempre è stata, una festa per tutti, maratoneti e non, all'insegna della festa e del divertimento».
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