Contessa: «Granata, voglio battervi»
Il terzino oggi è un avversario: «L’anno scorso abbiamo fatto grandi cose poi...»
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REGGIO EMILIA. «Pensandoci ora, nonostante quel trambusto a primavera tra problemi societari e di risultati, siamo andati vicino a qualcosa d’importante l’anno scorso. Peccato per la gara persa con l’Alessandria ma per me è stata una stagione positiva e come squadra ricordo la bella reazione nel finale dovuta solo ai noi stessi, facendo gruppo nell’affrontare playoff così lunghi». L’anno scorso Sergio Contessa si presentò con un gol contro il Lumezzane e, oggi con la maglia del Padova si ritroverà di fronte i granata. «Avevo sentito parlare anche di problemi economici in estate perciò ero scettico su una chiamata per restare, anche perché quando si ha un gruppo che ha fatto bene la logica è di mantenerne il più possibile l’ossatura e di migliorarla, però può darsi che questa Reggiana sia comunque forte».
Quindi cerca la rivincita?
«Non è questione di rivincita ma di vedere le cose dal punto di vista del Padova, che punta a vincere il campionato. La Reggiana è un’avversaria».
Tanti ricordi degli ex compagni?
«Buoni rapporti con tutti quelli rimasti, con Rozzio, Riverola, Panizzi e Spanò in particolare».
Che gara si aspetta?
«Una bella partita. Adesso sono consci delle loro capacità e in tutti i ruoli hanno giocatori molto competitivi».
I granata ritrovano Carlini mentre a voi mancherà Pinzi.
«La sua carriera parla da sola. Ha giocato in Serie A fino a un anno fa. Saremo penalizzati però le armi per sostituirlo le abbiamo».
Quali sono i punti di forza delle due squadre?
«Se Cesarini è in giornata va tenuto d’occhio perché può diventare molto pericoloso. Noi possiamo sbloccare la partita in qualsiasi momento».
Se fa gol esulta?
«No, per rispetto alla Reggiana e verso gli ex compagni perché con loro ho un rapporto oltre il calcio». (j.p.)
Quindi cerca la rivincita?
«Non è questione di rivincita ma di vedere le cose dal punto di vista del Padova, che punta a vincere il campionato. La Reggiana è un’avversaria».
Tanti ricordi degli ex compagni?
«Buoni rapporti con tutti quelli rimasti, con Rozzio, Riverola, Panizzi e Spanò in particolare».
Che gara si aspetta?
«Una bella partita. Adesso sono consci delle loro capacità e in tutti i ruoli hanno giocatori molto competitivi».
I granata ritrovano Carlini mentre a voi mancherà Pinzi.
«La sua carriera parla da sola. Ha giocato in Serie A fino a un anno fa. Saremo penalizzati però le armi per sostituirlo le abbiamo».
Quali sono i punti di forza delle due squadre?
«Se Cesarini è in giornata va tenuto d’occhio perché può diventare molto pericoloso. Noi possiamo sbloccare la partita in qualsiasi momento».
Se fa gol esulta?
«No, per rispetto alla Reggiana e verso gli ex compagni perché con loro ho un rapporto oltre il calcio». (j.p.)
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