Zambolin non ha dubbi «Il Conad ha finito i bonus»
di Francesca Manini
Serie A2, il vice allenatore del Volley Tricolore alla vigilia del match contro la Kemas Lamipel di Santa Croce: «Basta con le brutte figure»
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REGGIO EMILIA. Dopo i due anticipi del sabato sera, torna in campo di domenica la Conad Volley Tricolore che alle 19.30 di domani sarà in trasferta la Kemas Lamipel Santa Croce, terza potenza del campionato a -1 dalla vetta.
Se l’andata del 7 ottobre al Bigi si era chiusa con un bel 3-1 per i giallorossi e tante certezze, tra cui i 25 punti personali di Bellini e Onwuelo, ora la formazione di Held, terzultima a 12 punti, è avvolta da un velo di nebbia da squarciare al più presto «per non compromettere l’intera stagione».
A mettere avanti calcoli e ipotesi è il secondo allenatore giallorosso Paolo Zambolin che, forte di 27 anni d’esperienza sui campi da volley, non fa sconti e commenta senza giri di parole: «Sabato contro Grottazzolina abbiamo raschiato il fondo del barile, ora se vogliamo raddrizzare il campionato dobbiamo cambiare pelle». Insieme all’amarezza per tre sconfitte consecutive, si aggiunge dunque la preoccupazione di poter finire davvero nel pericoloso Pool C dovendosi così portar dietro i punti persi contro Massa e ritrovandosi a giocare trasferte roventi contro Lagonegro, Taviano, Bolzano o Club Italia, che al momento occupano le posizioni più basse del girone Blu. Come lo scorso anno infatti, nella seconda fase non si sfideranno più le formazioni del primo girone, per la Conad quello Bianco, tenendo validi i risultati già scritti.
«Per questo – spiega Zambolin - la trasferta contro Castellana Grotte di mercoledì 13 dicembre diventa così importante, se non riusciremo ad agganciare l’ottavo posto per scavallare nel Pool B, nella seconda fase insieme a Massa ci ritroveremo anche Castellana. Ci aspettano tre gare in una settimana, Santa Croce, Castellana e Potenza Picena al Bigi domenica 17, se i ragazzi vogliono dimostrare di esserci questo è il momento per farlo. Martedì abbiamo ripreso gli allenamenti e tutti si sono impegnati, è in partita che manca la giusta mentalità – continua – è una squadra giovane, è vero, ma l’esperienza dei singoli c’è. Purtroppo siamo troppo buoni e non riusciamo ad approfittare delle mancanze altrui regalando set condotti fin dall’inizio: se continuiamo ci daranno il primo come samaritani della stagione». Il banco di prova contro Santa Croce servirà dunque a capire se i discorsi della settimana sono serviti perché di certo, conferma Zambolin, «i Lupi non ci regaleranno la partita. Hanno uno standard di gioco costante che dà loro molta sicurezza, o riusciamo a stare al di sopra di quello o addio partita. Ora che abbiamo trovato anche il Koraimann che ci aspettavamo abbiamo anche un’arma in più speriamo che il momento delle figure barbine sia finito».
Se l’andata del 7 ottobre al Bigi si era chiusa con un bel 3-1 per i giallorossi e tante certezze, tra cui i 25 punti personali di Bellini e Onwuelo, ora la formazione di Held, terzultima a 12 punti, è avvolta da un velo di nebbia da squarciare al più presto «per non compromettere l’intera stagione».
A mettere avanti calcoli e ipotesi è il secondo allenatore giallorosso Paolo Zambolin che, forte di 27 anni d’esperienza sui campi da volley, non fa sconti e commenta senza giri di parole: «Sabato contro Grottazzolina abbiamo raschiato il fondo del barile, ora se vogliamo raddrizzare il campionato dobbiamo cambiare pelle». Insieme all’amarezza per tre sconfitte consecutive, si aggiunge dunque la preoccupazione di poter finire davvero nel pericoloso Pool C dovendosi così portar dietro i punti persi contro Massa e ritrovandosi a giocare trasferte roventi contro Lagonegro, Taviano, Bolzano o Club Italia, che al momento occupano le posizioni più basse del girone Blu. Come lo scorso anno infatti, nella seconda fase non si sfideranno più le formazioni del primo girone, per la Conad quello Bianco, tenendo validi i risultati già scritti.
«Per questo – spiega Zambolin - la trasferta contro Castellana Grotte di mercoledì 13 dicembre diventa così importante, se non riusciremo ad agganciare l’ottavo posto per scavallare nel Pool B, nella seconda fase insieme a Massa ci ritroveremo anche Castellana. Ci aspettano tre gare in una settimana, Santa Croce, Castellana e Potenza Picena al Bigi domenica 17, se i ragazzi vogliono dimostrare di esserci questo è il momento per farlo. Martedì abbiamo ripreso gli allenamenti e tutti si sono impegnati, è in partita che manca la giusta mentalità – continua – è una squadra giovane, è vero, ma l’esperienza dei singoli c’è. Purtroppo siamo troppo buoni e non riusciamo ad approfittare delle mancanze altrui regalando set condotti fin dall’inizio: se continuiamo ci daranno il primo come samaritani della stagione». Il banco di prova contro Santa Croce servirà dunque a capire se i discorsi della settimana sono serviti perché di certo, conferma Zambolin, «i Lupi non ci regaleranno la partita. Hanno uno standard di gioco costante che dà loro molta sicurezza, o riusciamo a stare al di sopra di quello o addio partita. Ora che abbiamo trovato anche il Koraimann che ci aspettavamo abbiamo anche un’arma in più speriamo che il momento delle figure barbine sia finito».
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