gli avversari
Juskevicius è la principale arma offensiva del Lietkabelis
di Riccardo Bellelli
REGGIO EMILIA. Arriva il Lietkabelis Panevezys che ha appena esonerato il coach Arturs Stalbergs quindi sulla panchina siederà per questa volta Vitaliy Cherniy.La gara è di vitale importanza nella...
2 MINUTI DI LETTURA
REGGIO EMILIA. Arriva il Lietkabelis Panevezys che ha appena esonerato il coach Arturs Stalbergs quindi sulla panchina siederà per questa volta Vitaliy Cherniy.
La gara è di vitale importanza nella competizione per i primi 4 posti anche perché la classifica è corta e le due squadre sono alla pari con Galatasaray e Hapoel a soli due punti di distanza. I lituani in campionato hanno ottenuto per ora 10 vittorie e 4 sconfitte che equivalgono ad un terzo posto mentre in coppa sono a 3 vittorie come i reggiani. All’andata la Grissin Bon fu corsara 75-82 e il top scorer dei padroni di casa fu Peiners con 15 punti mentre i Lavrinovic ne segnarono 11 a testa. Nell’ultima gara sconfitta di misura contro il Bayern 77-78, prima volta che i tedeschi si trovano a lottare in un finale punto a punto, con Juskevicius autore di 21 punti con 5 bombe supportato da K. Lavrinovic con 18. Proprio Juskevicius è il principale giocatore da tenere d’occhio: grande tiratore dall’arco che nella quinta giornata era stato eletto mvp contro Podgorica dove segnò 9 bombe di cui 7 a fila per uno score personale di 31 punti. È una macchina quasi perfetta dalla lunetta (90%) e oltre a segnare è un ottimo assistman con 5 passaggi vincenti di media. Dei due Lavrinovic si sa tutto, Ksistof al momento gioca di più (21 minuti di media con 11.4 punti e 3.7 rimbalzi) e fisicamente è più integro di Darjus (9 punti, 3 rimbalzi e ancora grandi movimenti da insegnare agli avversari) ma vederli in coppia al Bigi sarà un momento di grande emozione che purtroppo non si è potuto vivere quando erano in biancorosso. Restando tra i lituani, Simas Jasaitis è un lungo che in 17 minuti cattura 4.6 rimbalzi segnando anche 5 punti mentre Vaidas Cepukaitis è un centro da 5 punti e 6 rimbalzi. Passando agli stranieri: Zanis Peiners è un’ala di 205 cm che con i suoi 12.7 punti di media è il secondo marcatore della squadra e pure lui da 3 va marcato. Bene anche a rimbalzo con 5.1 palloni a partita recuperati. Con lui a formare il terzetto di stranieri c’è la coppia di americani formata dal play-guardia Gary Talton prelevato dal campionato greco e che segna 7.6 punti a partita e dal play Lorenzo Williams confermato in estate.
La gara è di vitale importanza nella competizione per i primi 4 posti anche perché la classifica è corta e le due squadre sono alla pari con Galatasaray e Hapoel a soli due punti di distanza. I lituani in campionato hanno ottenuto per ora 10 vittorie e 4 sconfitte che equivalgono ad un terzo posto mentre in coppa sono a 3 vittorie come i reggiani. All’andata la Grissin Bon fu corsara 75-82 e il top scorer dei padroni di casa fu Peiners con 15 punti mentre i Lavrinovic ne segnarono 11 a testa. Nell’ultima gara sconfitta di misura contro il Bayern 77-78, prima volta che i tedeschi si trovano a lottare in un finale punto a punto, con Juskevicius autore di 21 punti con 5 bombe supportato da K. Lavrinovic con 18. Proprio Juskevicius è il principale giocatore da tenere d’occhio: grande tiratore dall’arco che nella quinta giornata era stato eletto mvp contro Podgorica dove segnò 9 bombe di cui 7 a fila per uno score personale di 31 punti. È una macchina quasi perfetta dalla lunetta (90%) e oltre a segnare è un ottimo assistman con 5 passaggi vincenti di media. Dei due Lavrinovic si sa tutto, Ksistof al momento gioca di più (21 minuti di media con 11.4 punti e 3.7 rimbalzi) e fisicamente è più integro di Darjus (9 punti, 3 rimbalzi e ancora grandi movimenti da insegnare agli avversari) ma vederli in coppia al Bigi sarà un momento di grande emozione che purtroppo non si è potuto vivere quando erano in biancorosso. Restando tra i lituani, Simas Jasaitis è un lungo che in 17 minuti cattura 4.6 rimbalzi segnando anche 5 punti mentre Vaidas Cepukaitis è un centro da 5 punti e 6 rimbalzi. Passando agli stranieri: Zanis Peiners è un’ala di 205 cm che con i suoi 12.7 punti di media è il secondo marcatore della squadra e pure lui da 3 va marcato. Bene anche a rimbalzo con 5.1 palloni a partita recuperati. Con lui a formare il terzetto di stranieri c’è la coppia di americani formata dal play-guardia Gary Talton prelevato dal campionato greco e che segna 7.6 punti a partita e dal play Lorenzo Williams confermato in estate.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
