il tecnico granata
«È una sfida insidiosa e lo sappiamo»
di Juri Panciroli
Eberini guarda avanti con fiducia ma non sottovaluta gli avversari
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REGGIO EMILIA. I recuperi di Genevier, Manfrin e Rosso offrono a mister Eberini più alternative: «Genevier è esperto ci dirà se è in grado di giocare, gli altri due si allenano da due settimane ma il problema è capire quanti minuti hanno nelle gambe».
La squadra ora si adatta a ogni cambio.
«Conosciamo il nostro modulo e cresce l’intesa fra i giocatori. Se manca fisicità si può sopperire con attenzione e volontà».
Che Teramo si aspetta?
«Bravi a difendere e ripartire con un modulo fastidioso, un buon allenatore, un ottimo centrocampo e buoni difensori. Giocano a calcio senza buttare via la palla e il centrocampo è ben miscelato».
L’ideale sarebbe riuscire a sbloccarla subito?
«Sarebbe un vantaggio enorme ma ci vuole anche un po’ di fortuna. Noi pensiamo positivo e vogliamo allungare la striscia il più possibile, anche dopo la sosta se ci riuscisse».
C’è rammarico per gli 11 punti di distacco dal Padova?
«Quando si fa il massimo con ciò che c’è a disposizione bisogna essere soddisfatti. Dispiace per l’inizio del campionato ma guardiamo avanti con determinazione».
Cos’ha detto per sbloccare il gruppo al suo arrivo?
«Ho spiegato cosa significa vestire questa maglia e giocare davanti al pubblico di Reggio. Forse avevano bisogno di uno che rispecchiasse i valori e i canoni della piazza. I tifosi vogliono gente che lavora e cerca sempre il risultato. Abbiamo risvegliato un tifo impressionante, come a Padova e sono felice di essere protagonista del momento».
La squadra ora si adatta a ogni cambio.
«Conosciamo il nostro modulo e cresce l’intesa fra i giocatori. Se manca fisicità si può sopperire con attenzione e volontà».
Che Teramo si aspetta?
«Bravi a difendere e ripartire con un modulo fastidioso, un buon allenatore, un ottimo centrocampo e buoni difensori. Giocano a calcio senza buttare via la palla e il centrocampo è ben miscelato».
L’ideale sarebbe riuscire a sbloccarla subito?
«Sarebbe un vantaggio enorme ma ci vuole anche un po’ di fortuna. Noi pensiamo positivo e vogliamo allungare la striscia il più possibile, anche dopo la sosta se ci riuscisse».
C’è rammarico per gli 11 punti di distacco dal Padova?
«Quando si fa il massimo con ciò che c’è a disposizione bisogna essere soddisfatti. Dispiace per l’inizio del campionato ma guardiamo avanti con determinazione».
Cos’ha detto per sbloccare il gruppo al suo arrivo?
«Ho spiegato cosa significa vestire questa maglia e giocare davanti al pubblico di Reggio. Forse avevano bisogno di uno che rispecchiasse i valori e i canoni della piazza. I tifosi vogliono gente che lavora e cerca sempre il risultato. Abbiamo risvegliato un tifo impressionante, come a Padova e sono felice di essere protagonista del momento».
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