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Gestione del “Campari” la Bagnolese ricorre al Tar

di Luca Cavazzoni
Gestione del “Campari” la Bagnolese ricorre al Tar

Calcio, la società rossoblù contesta i punti valutati dalla Commissione giudicante Con questo ricorso il passaggio alla Virtus potrebbe subire un ulteriore ritardo

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BAGNOLO. Da quanto risulta, la Bagnolese ha presentato ricorso al Tar riguardo il cambio di gestione dello stadio Fratelli Campari.

Assistita dall’avvocato Stefano Marchesini, la documentazione è stata trasmessa alla Provincia, al Comune e alla Virtus Bagnolo. Dei tre punti valutati dalla Commissione giudicante al momento dell’assegnazione, l’oggetto del contendere riguarderebbe il punto B.

Nello specifico, è quello sull’utilizzo dell’impianto per altre attività oppure tornei aldilà dei consueti allenamenti e delle partite. La differenza di punteggi tra le due società è risultata in tal caso determinante, ma la Bagnolese ritiene non corretto il modo in cui sono stati considerati.

Il ricorso al Tar non è nei confronti della Virtus Bagnolo, ma il sodalizio rossoblù è intenzionato a sottoporre ad altri giudici il metodo in cui sono stati assegnati punti poi decisivi per aggiudicarsi o meno la gestione dell’impianto di via Olimpia.

La Virtus Bagnolo si era aggiudicata il bando all’inizio del mese di settembre, con conseguente ufficializzazione dopo circa un mese e mezzo. Il cambio della guardia sarebbe dovuto avvenire a fine Ottobre, ma ad inizio Novembre la Bagnolese ha ottenuto una proroga fino a fine anno per mancanza dei tempi tecnici per l'avvicendamento della gestione (mai digerita dalla Virtus Bagnolo).

E ora cosa succederà? Davanti a un ricorso del genere, il Comune e in particolare la Provincia, potrebbero essere in netta difficoltà ad assegnare la gestione dell’impianto alla Virtus Bagnolo.

In pratica, il ricorso al Tar potrebbe bloccarla in attesa di ulteriori verifiche e accertamenti. Il condizionale è d'obbligo, ma per dare poi il via al cambio di gestione si dovranno compiere alcuni passi. Le due società dovranno essere convocate, la Bagnolese dovrebbe consegnare le chiavi al Comune per essere a loro volta rigirate alla Virtus Bagnolo, ma prima dovranno essere cambiate le volture delle utenze e dei vari allacciamenti.

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