La presidente biancorossa
A fine partita, quasi più stanca dei giocatori perché è balzata in piedi decine di volte per applaudire le azioni più belle, la presidente biancorossa prende finalmente fiato e può commentare una...
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A fine partita, quasi più stanca dei giocatori perché è balzata in piedi decine di volte per applaudire le azioni più belle, la presidente biancorossa prende finalmente fiato e può commentare una vittoria importantisisma.
“Ho fatto due punti anch’io – sorride soddisfatta Licia Ferrarini – e non posso che manifestare la mia soddisfazione. Era una gara cui tenevo molto perché non ho ancora completamente digerito la sconfitta subita mercoledì in Eurocup. Meno male che in Campionato ora si viaggia più speditamente. Stasera ho apprezzato la dedizione di tutti gli atleti per la maglia che indossano; hanno reso felice questo splendido pubblico”.
Quella che un tempo era una corazzata del basket italiano si è dovuta arrendere davanti ad un autentico mattatore. “Markoishvili – prosegue - è stato il leader dell’incontro, il trascinatore della squadra. Purtroppo facciamo un po’ troppa fatica a dosare il tiro, a centrare il canestro, ma sono convinta che, pian piano, colmeremo anche questa lacuna e godremo di bel gioco. Questa sera non era facile reggere sul piano psicologico. Il successo suona come un augurio di buone feste a tutta la famiglia biancorossa. Il resto lo vedremo nelle due sfide di Coppa”. (l.v.)
“Ho fatto due punti anch’io – sorride soddisfatta Licia Ferrarini – e non posso che manifestare la mia soddisfazione. Era una gara cui tenevo molto perché non ho ancora completamente digerito la sconfitta subita mercoledì in Eurocup. Meno male che in Campionato ora si viaggia più speditamente. Stasera ho apprezzato la dedizione di tutti gli atleti per la maglia che indossano; hanno reso felice questo splendido pubblico”.
Quella che un tempo era una corazzata del basket italiano si è dovuta arrendere davanti ad un autentico mattatore. “Markoishvili – prosegue - è stato il leader dell’incontro, il trascinatore della squadra. Purtroppo facciamo un po’ troppa fatica a dosare il tiro, a centrare il canestro, ma sono convinta che, pian piano, colmeremo anche questa lacuna e godremo di bel gioco. Questa sera non era facile reggere sul piano psicologico. Il successo suona come un augurio di buone feste a tutta la famiglia biancorossa. Il resto lo vedremo nelle due sfide di Coppa”. (l.v.)
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