Manu, nuovo eroe della Grissin Bon
di Linda Pigozzi
Markoishvili è stato il trascinatore anche contro Varese
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REGGIO EMILIA. È Manu Markoishvili il nuovo eroe biancorosso.
Zittiti anche gli scettici dopo l’inizio affannoso di stagione, l’ala georgiana gara dopo gara s’è presa la leadership del gruppo, mettendo dentro progressivamente tutto. Punti a go go inclusi.
Sabato sera, nell’anticipo dell’undicesima d’andata, Markoishvili ha regolato Varese grazie a una prestazione magistrale dall’arco. I numeri dicono venti punti (6/10 da tre, 1/2 da due), quattro rimbalzi e due assist. Il tutto in 33’.
Nella serata in cui la guardia azzurra Amedeo Della Valle, prima punta della Grissin Bon, aveva la mira offuscata dai 6.75 (1/5) né riusciva a incidere da due (2/6), ci ha pensato l’ex canturino a prendersi sulle spalle la squadra e a spingerla un successo importantissimo.
Non è stato il solo, va detto, a essere particolarmente incisivo in fase offensiva.
Anche James White (17 punti in 27’) ha ferito più volte la zona varesina su cui l’espertissimo Caja ha insistito nella speranza di mettere in difficoltà la truppa reggiana.
“The Flight” è parso in netta crescita, rispetto alle prime uscite con il nuovo team reggiano, facendosi sentire anche a rimbalzo. Lì, sabato sera, ci si giocava molto.
Fino alla sfida di via Guasco Varese, con una media a sera di 39.4, era assieme a Pistoia il miglior team a rimbalzo della lega. Il conto finale sabato sera con la Grissin Bon è finito 35 pari e bello è stato il confronto diretto fra Jalen Reynolds e Norvel Pelle, lunghi dal gran fisico e dalle grandi potenzialità ancora però per gran parte da sviluppare. La sfida diretta fra i deu talenti a rimbalzo è finita 5 a 4 per il centro biancorosso, ma il miglior rimbalzista del lotto biancorosso alla conta finale è risultato Julian Wright e il dato (5 offensivi e due difensivi scaricati) è stato l’unica nota positiva in una prestazione davvero opaca. Dove sia finito il giocatore visto per tre gare nella sfortunata serie playoff dello scorso anno con Avellino, in città se lo stanno chiedendo in tantissimi. Contro Varese, l’ex Nba ha messo insieme un’altra deprimente prova offensiva (2/8 da due) e pure in difesa certo non ha brillato. Dietro la lavagna per la difesa, in realtà, c’è finita mezza Grissin Bon almeno per i primi 20’. E per fortuna che dopo l’intervallo è arrivata la svolta con la squadra che ha saputo fermare gli ospiti, prendendo via via fiducia e andando ad accumulare il vantaggio poi tenuto sino alla fine.
La continuità è un punto su cui il tecnico Max Menetti insiste molto e da tempo, ormai. La sera dell’antivigilia, i biancorossi saranno di scena al pala Ruffini di Torino, campo ostico che bisognerà però violare a tutti i costi per continuare a risalire la china e allontanarsi il più velocemente possibile dalle zone rischiose della classifica. Per riuscirci è però fondamentale tenere alta la guardia per tutti i 40’ di gioco. La Fiat è reduce dalla caduta a Bologna contro le V nere dell’ex capitano reggiano Pietro Aradori nell’anticipo di mezzogiorno di ieri e, quinta in graduatoria, di sicuro non vorrà perdere altro terreno sul gruppo delle prime quattro.
A Torino, l’entourage biancorosso confida di avere un Chris Wright in condizioni ancora migliori di quanto non fossero due giorni fa con Varese. Il play americano, guarito con quasi un mesetto d’anticipo dall’infortunio al costato, è tornato in campo sin dal primo minuto. Non ha viaggiato sicuramente a pieni giri nei 22’ in cui ha calcato il parquet, ma la sua presenza è stata comunque significativa. A fargli posto nel roster reggiano è stato Pedro Llompart, il suo sostituto a gettone, che potrà però giocare nella partita di mercoledì pomeriggio a Gerusalemme contro l’Hapoel. Il regolamento d’Eurocup, infatti, non pone limiti al numero degli stranieri a referto e la Grissin Bon si presenterà quindi sia con il play spagnolo sia con il lungo francese Landing Sané. Per entrambi, però, l’avventura in maglia biancorossa è destinata a finire. Il contratto che lega Sané al club andrà in scadenza il 4 gennaio prossimo, mentre per Llompart i saluti scatteranno dopo il 20 gennaio.
Non rientra più nei piani tecnici Siim-Sander Vene, tornato in Estonia per curarsi ma che ancora contrattualmente legato al club, e che ora è in cerca di una sistemazione.
Zittiti anche gli scettici dopo l’inizio affannoso di stagione, l’ala georgiana gara dopo gara s’è presa la leadership del gruppo, mettendo dentro progressivamente tutto. Punti a go go inclusi.
Sabato sera, nell’anticipo dell’undicesima d’andata, Markoishvili ha regolato Varese grazie a una prestazione magistrale dall’arco. I numeri dicono venti punti (6/10 da tre, 1/2 da due), quattro rimbalzi e due assist. Il tutto in 33’.
Nella serata in cui la guardia azzurra Amedeo Della Valle, prima punta della Grissin Bon, aveva la mira offuscata dai 6.75 (1/5) né riusciva a incidere da due (2/6), ci ha pensato l’ex canturino a prendersi sulle spalle la squadra e a spingerla un successo importantissimo.
Non è stato il solo, va detto, a essere particolarmente incisivo in fase offensiva.
Anche James White (17 punti in 27’) ha ferito più volte la zona varesina su cui l’espertissimo Caja ha insistito nella speranza di mettere in difficoltà la truppa reggiana.
“The Flight” è parso in netta crescita, rispetto alle prime uscite con il nuovo team reggiano, facendosi sentire anche a rimbalzo. Lì, sabato sera, ci si giocava molto.
Fino alla sfida di via Guasco Varese, con una media a sera di 39.4, era assieme a Pistoia il miglior team a rimbalzo della lega. Il conto finale sabato sera con la Grissin Bon è finito 35 pari e bello è stato il confronto diretto fra Jalen Reynolds e Norvel Pelle, lunghi dal gran fisico e dalle grandi potenzialità ancora però per gran parte da sviluppare. La sfida diretta fra i deu talenti a rimbalzo è finita 5 a 4 per il centro biancorosso, ma il miglior rimbalzista del lotto biancorosso alla conta finale è risultato Julian Wright e il dato (5 offensivi e due difensivi scaricati) è stato l’unica nota positiva in una prestazione davvero opaca. Dove sia finito il giocatore visto per tre gare nella sfortunata serie playoff dello scorso anno con Avellino, in città se lo stanno chiedendo in tantissimi. Contro Varese, l’ex Nba ha messo insieme un’altra deprimente prova offensiva (2/8 da due) e pure in difesa certo non ha brillato. Dietro la lavagna per la difesa, in realtà, c’è finita mezza Grissin Bon almeno per i primi 20’. E per fortuna che dopo l’intervallo è arrivata la svolta con la squadra che ha saputo fermare gli ospiti, prendendo via via fiducia e andando ad accumulare il vantaggio poi tenuto sino alla fine.
La continuità è un punto su cui il tecnico Max Menetti insiste molto e da tempo, ormai. La sera dell’antivigilia, i biancorossi saranno di scena al pala Ruffini di Torino, campo ostico che bisognerà però violare a tutti i costi per continuare a risalire la china e allontanarsi il più velocemente possibile dalle zone rischiose della classifica. Per riuscirci è però fondamentale tenere alta la guardia per tutti i 40’ di gioco. La Fiat è reduce dalla caduta a Bologna contro le V nere dell’ex capitano reggiano Pietro Aradori nell’anticipo di mezzogiorno di ieri e, quinta in graduatoria, di sicuro non vorrà perdere altro terreno sul gruppo delle prime quattro.
A Torino, l’entourage biancorosso confida di avere un Chris Wright in condizioni ancora migliori di quanto non fossero due giorni fa con Varese. Il play americano, guarito con quasi un mesetto d’anticipo dall’infortunio al costato, è tornato in campo sin dal primo minuto. Non ha viaggiato sicuramente a pieni giri nei 22’ in cui ha calcato il parquet, ma la sua presenza è stata comunque significativa. A fargli posto nel roster reggiano è stato Pedro Llompart, il suo sostituto a gettone, che potrà però giocare nella partita di mercoledì pomeriggio a Gerusalemme contro l’Hapoel. Il regolamento d’Eurocup, infatti, non pone limiti al numero degli stranieri a referto e la Grissin Bon si presenterà quindi sia con il play spagnolo sia con il lungo francese Landing Sané. Per entrambi, però, l’avventura in maglia biancorossa è destinata a finire. Il contratto che lega Sané al club andrà in scadenza il 4 gennaio prossimo, mentre per Llompart i saluti scatteranno dopo il 20 gennaio.
Non rientra più nei piani tecnici Siim-Sander Vene, tornato in Estonia per curarsi ma che ancora contrattualmente legato al club, e che ora è in cerca di una sistemazione.
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