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Reggiana in estasi ma quanta fatica

di Andrea Munari
Reggiana in estasi ma quanta fatica

Sono state sprecate tante occasioni per chiudere il match

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REGGIO EMILIA. Un Panizzi incontenibile sulla corsia di sinistra, un Carlini a tutto campo che sta prendendo sempre più per mano tutta la squadra nei momenti cruciali della sfida e un Altinier che fa quello che gli riesce meglio: essere letale in area di rigore. Tanto è bastato alla Reggiana nella serata di sabato per superare il Teramo, conquistare la quinta vittoria consecutiva davanti ai propri tifosi, l’ottavo risultato utile di fila e il quinto posto in classifica. Quella di sabato sera contro gli abruzzesi però non è stata una sfida facile, l’aveva anticipato il giorno prima della gara il tecnico Eberini e lo ha confermato il terreno di gioco. Per tutto il primo tempo il Teramo ha impedito alla Reggiana di trovare giocate facili, prendendo con il trascorrere dei minuti sempre più supremazia territoriale e arrivando pericolosamente in più di un’occasione dalle parti di Narduzzo. È bastata poi una fiammata per sbloccare la gara, con uno splendido cambio di gioco di Panizzi, sponda di testa di Cianci e Altinier da vero rapace d’area di rigore ha sbilanciato quanto è bastato il proprio avversario trafiggendo poi il portiere ospite con un colpo di testa che non ha lasciato scampo a Calore. La Reggiana è salita di colpi quando Carlini, sempre più calato nel ruolo di creatore di gioco, ha iniziato a dettare i tempi della manovra ai compagni, senza paura di farsi dare il pallone nei momenti di difficoltà e, con le sue giocate, superando agevolmente il pressing degli avversari che, fino a quel momento, aveva imbrigliato la manovra granata che risultava lenta e prevedibile. Con la crescita di Carlini è arrivato il gol del raddoppio e l’apertura degli spazi in cui i giocatori granata sono andati letteralmente a nozze, creando tantissime occasioni per chiudere definitivamente la partita. Occasioni che però non sono state sfruttate da Cesarini e compagni che, nel momento decisivo sono stati troppo leziosi e hanno mancato il colpo del definitivo ko, mandando su tutte le furie il tecnico Sergio Eberini che nei minuti finali ha vissuto lo spettro di una rimonta che avrebbe avuto davvero il sapore di beffa dopo quanto i granata erano stati in grado di creare una volta trovato il doppio vantaggio. Il Teramo infatti è rimasto stordito, ma non è andato al tappeto e, proprio nei minuti finali del match ha trovato il gol che ha riaperto la gara. Gli abruzzesi hanno trovato coraggio, i granata si sono spaventati e si sono abbassati troppo, come fatto in avvio di gara, concedendo campo ai propri avversari. L’assalto finale della squadra di Antonino Asta però non ha portato alcun frutto, facendo tirare un vero e proprio sospiro di sollievo alla panchina granata che aveva il terrore di vedere compromesso quanto di buono fatto fino a quel momento da tutta la squadra.

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