Tris Juve a Bologna: Inter scavalcata e Napoli a -1
La squadra di Allegri passeggia al Dall’Ara. L’allenatore bianconero: «Lo scudetto? Ci crediamo»
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BOLOGNA. Con una prestazione autorevole da squadra che non dà l’impressione di voler abdicare, la Juventus passeggia al “Dall’Ara” regolando 3-0 il Bologna in una gara mai in discussione chiusa dopo poco più di mezz’ora dai campioni d’Italia.
I bianconeri centrano così la terza vittoria nelle ultime quattro gare e scavalcano l’Inter portandosi al secondo posto in classifica a un punto dalla capolista Napoli. Ancora priva del suo faro Dybala la Juve trova l’uomo risolutore in Miralem Pjanic, sempre più architrave del centrocampo. Un calcio di punizione e uno splendido assist del bosniaco per il raddoppio di Mandzukic regalano un pomeriggio di relativa tranquillità a Massimiliano Allegri, che si approccia nel migliore dei modi al big match del prossimo turno con la Roma. «Se spero più nel settimo scudetto o nella Champions? Non spero niente, credo che la Juve possa andare in fondo agli obiettivi. In Italia il campionato è più equilibrato rispetto agli anni scorsi, e noi cercheremo di arrivare in fondo e di dare la zampata vincente». Intervistato da Premium Sport al termine di Bologna-Juventus, Massimiliano Allegri non si nasconde e sottolinea che la sua squadra, come al solito, punta a vincere tutto. La Juve sembra essersi ritrovata, e infatti per Allegri «i ragazzi stanno facendo delle buone prestazione, stiamo crescendo fisicamente e come compattezza di squadra. Abbiamo creato molto e non abbiamo concesso niente». «Fino a questo momento i numeri del campionato sono importanti - dice il tecnico -, poi il Napoli e l'Inter stanno facendo numeri altrettanto importanti e per stare in alto non potevamo fare meno di loro». Ma di chi è il merito per questa compattezza ritrovata? «Di tutti, di quelli che giocano e di quelli che stanno in panchina - risponde Allegri -. C'è grande disponibilità e poi la fase difensiva la devono faretutti: abbiamo trovato una bella compattezza e i meriti sono dei ragazzi. La rosa è forte, e stiamo lavorando bene per cercare di arrivare al massimo della condizione a marzo».
I bianconeri centrano così la terza vittoria nelle ultime quattro gare e scavalcano l’Inter portandosi al secondo posto in classifica a un punto dalla capolista Napoli. Ancora priva del suo faro Dybala la Juve trova l’uomo risolutore in Miralem Pjanic, sempre più architrave del centrocampo. Un calcio di punizione e uno splendido assist del bosniaco per il raddoppio di Mandzukic regalano un pomeriggio di relativa tranquillità a Massimiliano Allegri, che si approccia nel migliore dei modi al big match del prossimo turno con la Roma. «Se spero più nel settimo scudetto o nella Champions? Non spero niente, credo che la Juve possa andare in fondo agli obiettivi. In Italia il campionato è più equilibrato rispetto agli anni scorsi, e noi cercheremo di arrivare in fondo e di dare la zampata vincente». Intervistato da Premium Sport al termine di Bologna-Juventus, Massimiliano Allegri non si nasconde e sottolinea che la sua squadra, come al solito, punta a vincere tutto. La Juve sembra essersi ritrovata, e infatti per Allegri «i ragazzi stanno facendo delle buone prestazione, stiamo crescendo fisicamente e come compattezza di squadra. Abbiamo creato molto e non abbiamo concesso niente». «Fino a questo momento i numeri del campionato sono importanti - dice il tecnico -, poi il Napoli e l'Inter stanno facendo numeri altrettanto importanti e per stare in alto non potevamo fare meno di loro». Ma di chi è il merito per questa compattezza ritrovata? «Di tutti, di quelli che giocano e di quelli che stanno in panchina - risponde Allegri -. C'è grande disponibilità e poi la fase difensiva la devono faretutti: abbiamo trovato una bella compattezza e i meriti sono dei ragazzi. La rosa è forte, e stiamo lavorando bene per cercare di arrivare al massimo della condizione a marzo».
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