hockey serie a1
Un bel Roller si arrende soltanto nel finale al Forte dei Marmi
SCANDIANO. Essere in vantaggio sui vicecampioni d'Italia per 3-1 quando alla sirena mancano otto minuti e quando sul tuo campo non hai ancora raccolto un punto. Infine perdere una partita che non...
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SCANDIANO. Essere in vantaggio sui vicecampioni d'Italia per 3-1 quando alla sirena mancano otto minuti e quando sul tuo campo non hai ancora raccolto un punto. Infine perdere una partita che non avresti meritato di perdere. Un calice così è più che amaro. Anche perché, nella circostanza, il bicchierone contiene un esaltatore di amarezza che si chiama (causa vittoria del Correggio a Giovinazzo) scivolamento al penultimo posto della graduatoria (oggi, per la prima volta, Scandiano sarebbe retrocess. Eppure, sabato sera, nella penultima d'anadata e ultima in casa, il Roller – opposto ad una pretendente allo scudetto come il Forte dei Marmi - ha giocato una grande gara. La squadra ha fornito una prova di tenace orgoglio, tutti hanno dato il massimo, iniziando dal portiere Fabio Errico, sempre sicuro di sè e protagonista di notevoli interventi. E il miracolo è stato sfiorato, anche perchè per buona parte del match i rossoblù se la sono giocata veramente alla pari. «Sì, abbiamo giocato da grande, con una prestazione per quale ringrazio i miei ragazzi» ha commentato a fine gara il tecnico scandianese Crudeli.
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