Gli israeliani sono a un passo dall’eliminazione
Per passare il turno, gli avversari devono vincere entrambe le gare e sperare nei ko di Reggio e Gala
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REGGIO EMILIA. Con la sconfitta di mercoledì scorso, l’Hapoel è a un passo dall’eliminazione. Solo con due vittorie contro Reggio (con cui deve guadagnarsi la differenza canestri) e Galatasaray, per poi affidarsi a una classifica avulsa fra tre o più squadre, Daye e compagni potrebbero accedere alla seconda fase di Eurocup.
Stasera giocheranno quindi col coltello tra i denti e lo spirito di chi non ha più nulla da perdere sostanzialmente.
Negli ultimi tempi sono stati fatti cambiamenti in squadra per cambiare l’andazzo delle cose dopo un brutto inizio ma dopo una vittoria in Lituania, sono arrivate due ko di cui l’ultima di quasi 30 punti contro il Bayern. È cambiato il coach con Mody Maor, già assistente di Pianigiani, messo al posto di Fotis Katsikaris e in più è stato inserito Ronald Roberts, ala ventiseienne di 203 cm che lo scorso anno ha giocato con il Bursa e in 10 partite di coppa ha collezionato 11.7 punti e 6.2 rimbalzi. Ha iniziato la stagione in Australia poi a novembre ha firmato per l’Hapoel e all’esordio contro Podgorica ha firmato 2 punti salendo a 10 contro il Bayern contro cui ha preso anche 10 rimbalzi. L’altro inserimento autunnale è stato quello di Kalin Lucas, play arrivato a sostituire Curtis Jerrells trasferitosi a Milano.
Nelle sue prime quattro gare di Eurocup ha collezionato 9.8 punti di media con 3.8 assist, ha tirato 9/20 da due e 4/11 da tre sfiorando la perfezione dalla lunetta con 9/10. In carriera ha provato un assaggio di Nba, molta Nbdl e un’esperienza di Eurolega con l’Olimpiakos Pireo. In squadra sono rimaste le forti individualità come Richard Howell, uomo da circa 12 punti sia in campionato che in Eurocup e miglior rimbalzista della squadra.
Insieme a lui in quintetto Jerome Dyson, ex Sassari che ne segna 12.8 in campionato e quasi 15 in coppa oltre ad Austin Daye, talentuoso lungo che tira indifferentemente da due e da tre con buone percentuali. Sono loro tre gli elementi che Lukas deve attivare per portare a casa la partita ma non va dimenticato Stratos Perperoglou, esterno di talento che come Daye tira bene da ogni parte del campo e Tarence Kinsley, ala americana confermata in estate. Dalla panchina esce Alen Omic, centro di 216 cm che sa intimidire in area e usare il fisico per segnare i suoi 9.6 punti e 5 rimbalzi a sera, Lior Eliyhahu, ala che gioca all’Hapoel da anni e Yogev Ohayon, guardia esperta. Si gioca alla Pais Arena, impianto da oltre 11mila posti, dove sicuramente la temperatura sarà parecchio elevata intorno al campo anche se fino ad ora non si è dimostrato fortino inespugnabile.(r.b.)
Stasera giocheranno quindi col coltello tra i denti e lo spirito di chi non ha più nulla da perdere sostanzialmente.
Negli ultimi tempi sono stati fatti cambiamenti in squadra per cambiare l’andazzo delle cose dopo un brutto inizio ma dopo una vittoria in Lituania, sono arrivate due ko di cui l’ultima di quasi 30 punti contro il Bayern. È cambiato il coach con Mody Maor, già assistente di Pianigiani, messo al posto di Fotis Katsikaris e in più è stato inserito Ronald Roberts, ala ventiseienne di 203 cm che lo scorso anno ha giocato con il Bursa e in 10 partite di coppa ha collezionato 11.7 punti e 6.2 rimbalzi. Ha iniziato la stagione in Australia poi a novembre ha firmato per l’Hapoel e all’esordio contro Podgorica ha firmato 2 punti salendo a 10 contro il Bayern contro cui ha preso anche 10 rimbalzi. L’altro inserimento autunnale è stato quello di Kalin Lucas, play arrivato a sostituire Curtis Jerrells trasferitosi a Milano.
Nelle sue prime quattro gare di Eurocup ha collezionato 9.8 punti di media con 3.8 assist, ha tirato 9/20 da due e 4/11 da tre sfiorando la perfezione dalla lunetta con 9/10. In carriera ha provato un assaggio di Nba, molta Nbdl e un’esperienza di Eurolega con l’Olimpiakos Pireo. In squadra sono rimaste le forti individualità come Richard Howell, uomo da circa 12 punti sia in campionato che in Eurocup e miglior rimbalzista della squadra.
Insieme a lui in quintetto Jerome Dyson, ex Sassari che ne segna 12.8 in campionato e quasi 15 in coppa oltre ad Austin Daye, talentuoso lungo che tira indifferentemente da due e da tre con buone percentuali. Sono loro tre gli elementi che Lukas deve attivare per portare a casa la partita ma non va dimenticato Stratos Perperoglou, esterno di talento che come Daye tira bene da ogni parte del campo e Tarence Kinsley, ala americana confermata in estate. Dalla panchina esce Alen Omic, centro di 216 cm che sa intimidire in area e usare il fisico per segnare i suoi 9.6 punti e 5 rimbalzi a sera, Lior Eliyhahu, ala che gioca all’Hapoel da anni e Yogev Ohayon, guardia esperta. Si gioca alla Pais Arena, impianto da oltre 11mila posti, dove sicuramente la temperatura sarà parecchio elevata intorno al campo anche se fino ad ora non si è dimostrato fortino inespugnabile.(r.b.)
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