seconda categoria
Venturelli striglia la Sammartinese: «Il terzo posto non basta»
SAN MARTINO IN RIO . La Sammartinese manda agli archivi una prima parte di campionato contraddistinta da luci e ombre: i neroverdi stazionano al terzo posto del girone F di Seconda Categoria, ma la...
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SAN MARTINO IN RIO . La Sammartinese manda agli archivi una prima parte di campionato contraddistinta da luci e ombre: i neroverdi stazionano al terzo posto del girone F di Seconda Categoria, ma la dirigenza del club della Bassa non nasconde un pizzico di delusione per come stanno andando le cose in questo campionato.
«24 punti conquistati in 13 partite non sono un granchè, specie considerando quelle che erano e restano le aspettative stagionali - argomenta il presidente Giuliano Venturelli - L'obiettivo che ci poniamo è infatti quello di vincere il campionato, guadagnando la promozione diretta in Prima: tuttavia ora la capolista Mutina Sport dista già 6 lunghezze da noi, e si tratta di un divario non così facile da recuperare».
Poi l’analisi del massimo dirigente neroverde prosegue nella ricerca dei perché di questo momento non esattamente idilliaco.
«Per quanto riguarda le cause del nostro appannamento, è vero che la buona sorte non ci ha affatto dato una mano: tra pali, traverse ed episodi sfortunati, abbiamo davvero un conto aperto con la fortuna. Tuttavia - prosegue il massimo dirigente neroverde - io ho giocato a calcio tanti anni, e in questa lunga esperienza ho imparato che la dea bendata non conta poi così tanto. Se i risultati sono inferiori a quanto sperato, la sfortuna - ammette Venturelli - non è mai l'unica causa. Diciamo che, fino a questo momento, alcune volte è mancata una certa voglia di vincere da parte nostra: risalire posizioni in classifica è ancora una missione alla portata, ma per concretizzarla dovremo senza dubbio compiere ulteriori passi avanti sul piano dell'approccio caratteriale. Sotto tale punto di vista, continuo a confidare molto sul lavoro di mister Casali».
La sessione invernale di mercato non ha portato novità in entrata: Lodesani, Berselli e Moscardini hanno lasciato i colori neroverdi, ma nel contempo non sono arrivati nuovi giocatori.
« E' vero che adesso potremmo ingaggiare qualche svincolato - sottolinea il presidente della Sammartinese - ma io onestamente non credo che ve ne sia la necessità. Sul piano tecnico la squadra è già competitiva così com'è: a questo punto, bisogna solo ritrovare quel dna vincente che ci deve sempre caratterizzare».
Il prossimo turno è previsto per il 21 gennaio: nell'occasione, la Sammartinese sarà impegnata nel big match casalingo proprio con la Mutina Sport.
«In tale occasione - dice Venturelli - dovremmo presentarci senza alcun problema relativo all'infermeria - annuncia Venturelli - Al momento abbiamo fuori Muoio stirato, ma tutto lascia pensare che lui riuscirà a recuperare in tempo» . (n.r.)
«24 punti conquistati in 13 partite non sono un granchè, specie considerando quelle che erano e restano le aspettative stagionali - argomenta il presidente Giuliano Venturelli - L'obiettivo che ci poniamo è infatti quello di vincere il campionato, guadagnando la promozione diretta in Prima: tuttavia ora la capolista Mutina Sport dista già 6 lunghezze da noi, e si tratta di un divario non così facile da recuperare».
Poi l’analisi del massimo dirigente neroverde prosegue nella ricerca dei perché di questo momento non esattamente idilliaco.
«Per quanto riguarda le cause del nostro appannamento, è vero che la buona sorte non ci ha affatto dato una mano: tra pali, traverse ed episodi sfortunati, abbiamo davvero un conto aperto con la fortuna. Tuttavia - prosegue il massimo dirigente neroverde - io ho giocato a calcio tanti anni, e in questa lunga esperienza ho imparato che la dea bendata non conta poi così tanto. Se i risultati sono inferiori a quanto sperato, la sfortuna - ammette Venturelli - non è mai l'unica causa. Diciamo che, fino a questo momento, alcune volte è mancata una certa voglia di vincere da parte nostra: risalire posizioni in classifica è ancora una missione alla portata, ma per concretizzarla dovremo senza dubbio compiere ulteriori passi avanti sul piano dell'approccio caratteriale. Sotto tale punto di vista, continuo a confidare molto sul lavoro di mister Casali».
La sessione invernale di mercato non ha portato novità in entrata: Lodesani, Berselli e Moscardini hanno lasciato i colori neroverdi, ma nel contempo non sono arrivati nuovi giocatori.
« E' vero che adesso potremmo ingaggiare qualche svincolato - sottolinea il presidente della Sammartinese - ma io onestamente non credo che ve ne sia la necessità. Sul piano tecnico la squadra è già competitiva così com'è: a questo punto, bisogna solo ritrovare quel dna vincente che ci deve sempre caratterizzare».
Il prossimo turno è previsto per il 21 gennaio: nell'occasione, la Sammartinese sarà impegnata nel big match casalingo proprio con la Mutina Sport.
«In tale occasione - dice Venturelli - dovremmo presentarci senza alcun problema relativo all'infermeria - annuncia Venturelli - Al momento abbiamo fuori Muoio stirato, ma tutto lascia pensare che lui riuscirà a recuperare in tempo» . (n.r.)
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