Gazzetta di Reggio

Sport

serie b 

In prova il play Costa ma la Bmr resta sul mercato

di Riccardo Bellelli
In prova il play Costa ma la Bmr resta sul mercato

SCANDIANO. Valerio Costa è il nome su cui la Bmr ha puntato per rinforzare il proprio organico. Il play classe 1997 è arrivato in prova e tra oggi e domani il coach Eliantonio deciderà se tesserarlo...

3 MINUTI DI LETTURA





SCANDIANO. Valerio Costa è il nome su cui la Bmr ha puntato per rinforzare il proprio organico. Il play classe 1997 è arrivato in prova e tra oggi e domani il coach Eliantonio deciderà se tesserarlo o meno. Di origine calabrese, è cresciuto cestisticamente nel Campus di Codogno e in estate ha prolungato il contratto con l’Assigeco. Le sue precedenti esperienze sono state in A2 a Reggio Calabria dove ha giocato circa 11’ di media, Casalpusterlengo nella stessa categoria e prima ancora la C Gold con la Nuova Jolly Reggio Calabria. L’aspetto interessante è che la sua carta d’identità lascia spazio all’inserimento di un altro giocatore senior, opzione che la società ha ben presente e che potrebbe portare a novità in tempi nemmeno troppo lunghi. In questo senso resta aperta la pista che porta a Gianluca Marchetti, play classe 1999 che gioca a Ortona nel girone C segnando 17 punti di media. In partenza invece Degli Esposti che non ha trovato un minutaggio sufficiente e andrà in prestito al Guelfo in C Gold a fare esperienza.

L’allenatore Eliantonio conosce già Valerio Costa: «Ha giocato in varie selezioni nazionali giovanili, è molto interessante, ho avuto modo di vederlo all’opera in alcune gare amichevoli in passato. Purtroppo viene da un brutto infortunio al ginocchio sinistro che lo ha tenuto a lungo fermo lo scorso anno e ora in A2 non ha spazio quindi la soluzione Bmr per lui potrebbe essere una bella opportunità».

Per quanto riguarda l’aspetto tecnico, che giocatore cercava?

«Ci serve un esterno che abbia punti nelle mani e che ci dia pericolosità dall’arco. Bertolini e Malagutti in questo momento non stanno segnando tanto mentre i lunghi stanno dando quello che mi aspettavo. Non andiamo male in difesa ma in attacco fatichiamo troppo, arriviamo si e no a 65 punti».

Come valuta l’andamento delle sue prime settimane di lavoro alla Bmr?

«Sono contento di come stiamo lavorando. Contro Crema meritavamo di vincere. Abbiamo giocatori che lavorano e affrontare quella gara a metà settimana non ci ha certo aiutato. Si è visto il calo nel finale di atleti arrivati in palestra dopo 9 ore in ufficio. Con Palermo avevamo la palla per vincere nei tempi regolamentari, poi abbiamo preso una bomba da 8 metri, siamo stati sfortunati. Quella con Cento si poteva perdere, abbiamo giocato contro una corazzata. Certo che affrontarla con 4 punti in più ci avrebbe permesso di essere più sereni. Siamo tirati, dobbiamo sperare che a nessuno venga un raffreddore».

Prima di Natale vi attende una difficile trasferta con l’Olginate. Che gara s’aspetta?

«Sappiamo che sarà dura, ma dobbiamo riprendere da qualche parte i punti lasciati per strada prima. Io dico sempre ai miei giocatori che devono giocare ogni partita come se fosse una finale di Champions».



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google