Cinepanettone Napoli: Natale da primatista
I partenopei superano la Samp, Hamsik batte il record di Maradona. Sarri: «Scalata una montagna»
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NAPOLI. Vittoria, record di Maradona superato e primo posto in cassaforte. Pomeriggio perfetto per il Napoli di Maurizio Sarri che batte 3-2 la Sampdoria grazie alle reti di Allan, Insigne ed Hamsik e vola a quota 45 punti in classifica. Inutili le reti dei blucerchiati di Ramirez e Quagliarella, realizzate entrambe su calcio da fermo.
Una vittoria pesante in un momento decisivo per le sorti di un campionato molto equilibrato che vivrà del duello tra Juve e Napoli (Roma permettendo) fino alla fine: «È stata una partita piena di episodi sfavorevoli per noi: un gol da 35 metri di una bellezza rara, un rigore contro e un’espulsione. Questo match poteva diventare una montagna impossibile da scalare e invece i ragazzi hanno reagito benissimo. Nel primo tempo sia noi sia i nostri avversari abbiamo giocato su ritmi folli e nel secondo abbiamo mollato un pochino, come c’era da aspettarsi, ma c’è anche da dire che in difesa abbiamo sbagliato poco e siamo stati puniti tanto». Il tecnico del Napoli Maurizio Sarri elogia la sua squadra al termine della gara vinta in rimonta contro la Sampdoria. «È l’unica squadra che è venuta a Napoli a giocare a calcio, c’è da fargli i complimenti - ha proseguito -. Hamsik? È un giocatore che non si può discutere, noi non lo abbiamo mai fatto: quello che ha fatto è storico. Anche Allan è un giocatore importantissimo, specialmente per le qualità di interdizione e inserimento, ma quello che mi sorprende è che sta crescendo molto a livello di qualità. In quella zona del campo abbiamo molte soluzioni, per fortuna».
Unica nota stonata il digiuno di gol di Mertens, ancora a secco nonostante i due assist contro i blucerchiati. «Ha fatto un paio di partite in cui era un po’ spento e ora sta tornando alla grande: che non segni a me interessa poco, magari interessa più a lui, ma il contributo che ha dato anche con la Samp è stato determinante. Se continua così, il gol sarà una logica conseguenza».
Una vittoria pesante in un momento decisivo per le sorti di un campionato molto equilibrato che vivrà del duello tra Juve e Napoli (Roma permettendo) fino alla fine: «È stata una partita piena di episodi sfavorevoli per noi: un gol da 35 metri di una bellezza rara, un rigore contro e un’espulsione. Questo match poteva diventare una montagna impossibile da scalare e invece i ragazzi hanno reagito benissimo. Nel primo tempo sia noi sia i nostri avversari abbiamo giocato su ritmi folli e nel secondo abbiamo mollato un pochino, come c’era da aspettarsi, ma c’è anche da dire che in difesa abbiamo sbagliato poco e siamo stati puniti tanto». Il tecnico del Napoli Maurizio Sarri elogia la sua squadra al termine della gara vinta in rimonta contro la Sampdoria. «È l’unica squadra che è venuta a Napoli a giocare a calcio, c’è da fargli i complimenti - ha proseguito -. Hamsik? È un giocatore che non si può discutere, noi non lo abbiamo mai fatto: quello che ha fatto è storico. Anche Allan è un giocatore importantissimo, specialmente per le qualità di interdizione e inserimento, ma quello che mi sorprende è che sta crescendo molto a livello di qualità. In quella zona del campo abbiamo molte soluzioni, per fortuna».
Unica nota stonata il digiuno di gol di Mertens, ancora a secco nonostante i due assist contro i blucerchiati. «Ha fatto un paio di partite in cui era un po’ spento e ora sta tornando alla grande: che non segni a me interessa poco, magari interessa più a lui, ma il contributo che ha dato anche con la Samp è stato determinante. Se continua così, il gol sarà una logica conseguenza».
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