Torino spazza via la Grissin Bon
di Alberto Gosetto
I biancorossi mai realmente in partita al pala Ruffini vengono travolti da Washington e soci
4 MINUTI DI LETTURA
REGGIO EMILIA. La Grissin Bon torna a mani vuote dalla trasferta di Torino e la fa al termine di una partita che è durata praticamente una dozzina di minuti.
Nei primi minuti del secondo quarto è arrivato un parziale a favore di Torino che nell’economia della partita è risultato poi essere decisivo con Reggio non è più riuscita a rimarginare la ferita, anzi, nel tentativo disperato di rimontare sono arrivati parecchi controbreak con Torino in totale controllo della partita e che è arrivata a sfiorare anche le 30 lunghezze di vantaggio.
Resettare e guardare avanti: questo l’obiettivo obbligatorio dei reggiani che, come Torino, non possono riposare visto che mercoledì c’è da giocare l’ultima giornata della prima fase di Eurocup. Da segnalare le prestazioni di Chris Wright e James White.
L’inizio è tutto di marca piemontese. Dopo 2’ è 5-0, Reynolds sigla il canestro del 5-2, poi Torino riapre un break importante e con i canestri di Jones e Okeke si porta sull’11-2. Markoishvili prova a scuotere i suoi, ma la reazione non arriva subito: Patterson fa 15-4 e da qui inizia la mini rimonta reggiana.
White e Wright suonano la carica, poi la tripla di Della Valle sigla il 17-14 all’8’. Washington mette il 19-14 e ancora Wright fa 19-16 al 9’. Nel finale di primo quarto Torino, però, riallunga e l’unico canestro di Reggio nelle ultime battute è una tripla di Markoishvili: 25-19 al primo stop and go. Il secondo quarto inizia a ritmi bassi, si segna poco e i primi canestri arrivano dopo due minuti: prima Mussini, poi Iannuzzi (27-21).
Da questo momento in poi Reggio si fermerà per tantissimo tempo e Torino piazza un parziale di 15-0: Washington, Okeke, ancora Iannuzzi e Vujacic fanno volare Torino a +21 (42-21 al 18’).
È White a interrompere l’emorragia con la tripla del 42-24 e subito dopo Wright mette il canestro del 42-26: praticamente 17-7 di parziale subito dalla Grissin Bon in 8 minuti del secondo quarto.
Al 19’ Mbakwe realizza dall’area (44-26) Il tempo si chiude con i canestri di Mbakwe prima e Wright dopo: 46-28 a metà gara.
Alla ripresa del gioco White mette subito due tiri liberi (46-30), ma Torno torna a carburare con Vujacic (49-30). Reynolds prova a rispondere, ma i piemontesi ribattono colpo su colpo.
Washington è in serata (51-32 al 23’), Wright e Reynolds sembrano avere la mano calda, ma anche stavolta, quando Reggio prova a rosicchiare qualcosa, arriva puntale la tripla di Vujacic: 54-34 al 24’ e Torino è di nuovo a +20.
Ancora Reynolds riesce a bucare la difesa di Banchi, ma Vujacic è incontenibile e mette la tripla del +21 (57-36).
Ormai non sembra esserci più partita: Mbakwe e Poeta piazzano un altro break ed è 62-36 al 27’.
Reggio prova a reagire almeno con l’orgoglio: Wright e Markoishviki trovano la strada del canestro (64-41 al 28’) Al 29’ Mbakwe segna i liberi del 66-41, Wright fa quattro punti in pochi secondi, ma la partita è ampiamente segnata e nel finale di terzo periodo ancora Mbakwe, insieme con Jones e alla tripla di Okeke segnano un impietoso 73-45 dopo 30’ di gioco. All’inizio del quarto periodo Reggio prova almeno ad onorare l’impegno e cerca di ridurre più possibile un divario che è a dir poco incolmabile in soli 10’. Prima Wright e poi De Vico riportano la Grissin Bon a -23 (73-50 al 32’); poi ancora due canestri di Wright e la tripla di Mussini segnano il -20 (77-57 esattamente a metà del quarto periodo). I due liberi di Iannuzzi dicono 79-57, poi al 36’ De Vico sigla l’80-59.
Chiaramente si va avanti soltanto per le statistiche e per decretare il punteggio finale, si tratta di minuti di vero e proprio garbage time. Okeke segna l’82-59, Mussini da 1 su 2 dalla lunetta, Vujacic non sbaglia nulla (84-60 al 39’), ancora Okeke mette il canestro dell’86-60; poi quattro punti consecutivi di De Vico e un libero di Mazzola decretano il punteggio finale.
Vince Torino 87-64. Con questa sconfitta si complica terribilmente la rincorsa di Reggio alle Final Eight di Coppia Italia. Allo stesso tempo si resta a quota 8 punti, con due di vantaggio su Pesaro e quattro sul fanalino di coda Brindisi. Non c’è tempo per piangere sul latte versato: sabato prossimo di nuovo in campo in campionato con Reggio che ospiterà Cantù.
Nei primi minuti del secondo quarto è arrivato un parziale a favore di Torino che nell’economia della partita è risultato poi essere decisivo con Reggio non è più riuscita a rimarginare la ferita, anzi, nel tentativo disperato di rimontare sono arrivati parecchi controbreak con Torino in totale controllo della partita e che è arrivata a sfiorare anche le 30 lunghezze di vantaggio.
Resettare e guardare avanti: questo l’obiettivo obbligatorio dei reggiani che, come Torino, non possono riposare visto che mercoledì c’è da giocare l’ultima giornata della prima fase di Eurocup. Da segnalare le prestazioni di Chris Wright e James White.
L’inizio è tutto di marca piemontese. Dopo 2’ è 5-0, Reynolds sigla il canestro del 5-2, poi Torino riapre un break importante e con i canestri di Jones e Okeke si porta sull’11-2. Markoishvili prova a scuotere i suoi, ma la reazione non arriva subito: Patterson fa 15-4 e da qui inizia la mini rimonta reggiana.
White e Wright suonano la carica, poi la tripla di Della Valle sigla il 17-14 all’8’. Washington mette il 19-14 e ancora Wright fa 19-16 al 9’. Nel finale di primo quarto Torino, però, riallunga e l’unico canestro di Reggio nelle ultime battute è una tripla di Markoishvili: 25-19 al primo stop and go. Il secondo quarto inizia a ritmi bassi, si segna poco e i primi canestri arrivano dopo due minuti: prima Mussini, poi Iannuzzi (27-21).
Da questo momento in poi Reggio si fermerà per tantissimo tempo e Torino piazza un parziale di 15-0: Washington, Okeke, ancora Iannuzzi e Vujacic fanno volare Torino a +21 (42-21 al 18’).
È White a interrompere l’emorragia con la tripla del 42-24 e subito dopo Wright mette il canestro del 42-26: praticamente 17-7 di parziale subito dalla Grissin Bon in 8 minuti del secondo quarto.
Al 19’ Mbakwe realizza dall’area (44-26) Il tempo si chiude con i canestri di Mbakwe prima e Wright dopo: 46-28 a metà gara.
Alla ripresa del gioco White mette subito due tiri liberi (46-30), ma Torno torna a carburare con Vujacic (49-30). Reynolds prova a rispondere, ma i piemontesi ribattono colpo su colpo.
Washington è in serata (51-32 al 23’), Wright e Reynolds sembrano avere la mano calda, ma anche stavolta, quando Reggio prova a rosicchiare qualcosa, arriva puntale la tripla di Vujacic: 54-34 al 24’ e Torino è di nuovo a +20.
Ancora Reynolds riesce a bucare la difesa di Banchi, ma Vujacic è incontenibile e mette la tripla del +21 (57-36).
Ormai non sembra esserci più partita: Mbakwe e Poeta piazzano un altro break ed è 62-36 al 27’.
Reggio prova a reagire almeno con l’orgoglio: Wright e Markoishviki trovano la strada del canestro (64-41 al 28’) Al 29’ Mbakwe segna i liberi del 66-41, Wright fa quattro punti in pochi secondi, ma la partita è ampiamente segnata e nel finale di terzo periodo ancora Mbakwe, insieme con Jones e alla tripla di Okeke segnano un impietoso 73-45 dopo 30’ di gioco. All’inizio del quarto periodo Reggio prova almeno ad onorare l’impegno e cerca di ridurre più possibile un divario che è a dir poco incolmabile in soli 10’. Prima Wright e poi De Vico riportano la Grissin Bon a -23 (73-50 al 32’); poi ancora due canestri di Wright e la tripla di Mussini segnano il -20 (77-57 esattamente a metà del quarto periodo). I due liberi di Iannuzzi dicono 79-57, poi al 36’ De Vico sigla l’80-59.
Chiaramente si va avanti soltanto per le statistiche e per decretare il punteggio finale, si tratta di minuti di vero e proprio garbage time. Okeke segna l’82-59, Mussini da 1 su 2 dalla lunetta, Vujacic non sbaglia nulla (84-60 al 39’), ancora Okeke mette il canestro dell’86-60; poi quattro punti consecutivi di De Vico e un libero di Mazzola decretano il punteggio finale.
Vince Torino 87-64. Con questa sconfitta si complica terribilmente la rincorsa di Reggio alle Final Eight di Coppia Italia. Allo stesso tempo si resta a quota 8 punti, con due di vantaggio su Pesaro e quattro sul fanalino di coda Brindisi. Non c’è tempo per piangere sul latte versato: sabato prossimo di nuovo in campo in campionato con Reggio che ospiterà Cantù.
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