La Conad supera il fanalino di coda Massa
Nel giorno di Santo Stefano i reggiani conquistano la terza vittoria consecutiva salendo a 21 punti in classifica
REGGIO EMILIA. E’ tre il numero perfetto di vittorie messe a segno dalla Conad Volley Tricolore che dopo Potenza Picena e Castellana Grotte, nella gara di Santo Stefano ha battuto anche l’ultima della classe Massa. Riscatta la brutta sconfitta dell’andata, la formazione di Held è volata così a 21 punti confermando così che la crisi di fine autunno è ormai alle spalle.
Orfani dell’opposto Onwuelo, ancora alle prese con la distorsione alla caviglia sinistra, i giallorossi hanno dovuto fare a meno anche del solito Ippolito full-time che, a causa di un brutto colpo all’occhio ricevuto in allenamento, è entrato soltanto per un giro in seconda linea sui finali di set. Ad aver rescisso il contratto è invece il secondo libero Michele Raffaele, pugliese classe 1999, che ha dopo aver lasciato la Conad è in cerca di un nuovo impiego.
Il coach Held ha optato così per la coppia Bellini-Koraimann in banda e Cester opposto, arruolando anche il giovane Alessandro Negri per completare la rosa. Tutto confermato per il resto con Iglesias al palleggio, capitan Sesto e Bortolozzo al centro e Morgese libero. La gara è stata a senso unico sfruttando a pieno i centri in veloce, alternando bordate e pallonetti, e difendendo gli sparuto attacchi di Massa che ha speso il suo primo time-out già sull’8-5 del primo set, replicando sul 14-8. Niente da fare però, nonostante il rischio di adeguarsi al lento ritmo gara di Massa fosse alto, la Conad è rimasta concentrata fino al 25-18 arrivato su attacco di Cester dopo colpi di pregio come la seconda intenzione-punto di Iglesias sul 17-13.
Se all’inizio del secondo set Massa ha mostrato il suo volto più aggressivo, il sorpasso è arrivato subito sul 6-5 con il muro di Bortolozzo. Gli avversari si sono fatti sotto poi fino al 22-21 ma Bellini e Koraimann in attacco li hanno neutralizzati. Nel terzo set la Conad non ha concesso nulla e nemmeno l’ingresso dell’ex della gara Giulio Silva nel campo toscano ha potuto nulla: se la banda di Parma ha segnato il 24-17 giocando sulle mani del muro, Bortolozzo in veloce ha chiuso la gara.
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