«Bombe e difesa ci hanno fatto vincere il derby»
di Riccardo Bellelli
Serie D, Sergio Colla ha spinto la Bibbianese al successo nell’anticipo contro i reggiani della Torre
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REGGIO EMILIA. A trovare i due punti sotto l’albero e festeggiare dopo il derby è stata la Bibbianese che ha ricevuto da Babbo Natale negli abiti di Sergio Colla un magnifico regalo nell’anticipo della quattordicesima giornata della serie D che la opponeva alla Torre.
Buona la prestazione di squadra per i padroni di casa, ma Colla è stato letteralmente devastante (25 punti alla fine) bombardando senza sosta dall’arco e non solo il canestro della formazione cittadina e pure in difesa ha ben tenuto sui lunghi avversari mostrando molto mestiere.
Quanto hanno contato le percentuali da tre punti per decidere l’andamento della gara?
«Essendo una squadra molto perimetrale, noi viviamo del tiro da fuori. È andata bene, ci è entrato quasi tutto, anche a me. Quando gira così siamo una bella squadra da vedere».
A giudicare dal derby non sembravate una squadra da ultimi posti. Come mai questa classifica?
«Abbiamo avuto tanti infortuni, delle perdite durante l’anno molto importanti, Lusetti ci ha lasciato per andare in C Silver, ma sono convinto che risaliremo la china. Io sono rientrato da un infortunio che mi ha bloccato a inizio stagione e ora, i giovani che all’inizio faticavano, stanno ingranando e ci danno una grande mano».
Com’è stato il vostro derby?
«Abbiamo approcciato nel modo giusto la partita, abbiamo difeso bene e si è vista quell’intensità che spesso ci è mancata, specialmente in trasferta. In più abbiamo avuto quell’entusiasmo che troppo spesso facciamo fatica a trovare e che a mio parere è molto importante».
Come ha visto la Torre?
«È una buona squadra, peccato mancasse Margaria. È un team completo in tutti i reparti e con Vincenzo Romano sono sicuro che farà bene. I giocatori ora devono solo imparare a conoscere il nuovo allenatore».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Buona la prestazione di squadra per i padroni di casa, ma Colla è stato letteralmente devastante (25 punti alla fine) bombardando senza sosta dall’arco e non solo il canestro della formazione cittadina e pure in difesa ha ben tenuto sui lunghi avversari mostrando molto mestiere.
Quanto hanno contato le percentuali da tre punti per decidere l’andamento della gara?
«Essendo una squadra molto perimetrale, noi viviamo del tiro da fuori. È andata bene, ci è entrato quasi tutto, anche a me. Quando gira così siamo una bella squadra da vedere».
A giudicare dal derby non sembravate una squadra da ultimi posti. Come mai questa classifica?
«Abbiamo avuto tanti infortuni, delle perdite durante l’anno molto importanti, Lusetti ci ha lasciato per andare in C Silver, ma sono convinto che risaliremo la china. Io sono rientrato da un infortunio che mi ha bloccato a inizio stagione e ora, i giovani che all’inizio faticavano, stanno ingranando e ci danno una grande mano».
Com’è stato il vostro derby?
«Abbiamo approcciato nel modo giusto la partita, abbiamo difeso bene e si è vista quell’intensità che spesso ci è mancata, specialmente in trasferta. In più abbiamo avuto quell’entusiasmo che troppo spesso facciamo fatica a trovare e che a mio parere è molto importante».
Come ha visto la Torre?
«È una buona squadra, peccato mancasse Margaria. È un team completo in tutti i reparti e con Vincenzo Romano sono sicuro che farà bene. I giocatori ora devono solo imparare a conoscere il nuovo allenatore».
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