Gazzetta di Reggio

Sport

Seconda Categoria, Cerbo: «Lo Sporting Sant’Ilario reagirà»

di Nicolò Rinaldi
Seconda Categoria, Cerbo: «Lo Sporting Sant’Ilario reagirà»

SANT'ILARIO . La prima parte della stagione si è rivelata piuttosto tormentata per lo Sporting Club Sant’Ilario. Dopo 13 partite la formazione della Via Emilia è al penultimo posto nel gruppo D di...

2 MINUTI DI LETTURA





SANT'ILARIO . La prima parte della stagione si è rivelata piuttosto tormentata per lo Sporting Club Sant’Ilario. Dopo 13 partite la formazione della Via Emilia è al penultimo posto nel gruppo D di Seconda Categoria, con soli 11 punti al proprio attivo: peraltro l’ultimo successo risale al 1° novembre scorso, con lo 0-1 sul campo della cenerentola Tortiano.

La penuria di risultati ha portato Andrea Baldi a rassegnare le dimissioni dal ruolo di allenatore: dunque a fine novembre il club ha affidato la squadra all’esperta guida di Vincenzo Cerbo, allenatore diplomato Uefa. «Siamo tuttora dispiaciuti per la decisione di Baldi, che ha riposto il massimo impegno alla guida del Sant’Ilario - spiega l’attuale tecnico bluarancio - Ad ogni modo sono sue scelte personali, che vanno pienamente rispettate. Ora non ci resta che guardare avanti e abbiamo parecchi motivi per essere ottimisti nonostante l’attuale classifica non sia certamente delle migliori. Tutti noi la pensiamo così, a cominciare anche dal dg Massimiliano Spocchi».

Quali sono state le sue prime mosse per cercare di invertire la rotta?

«Innanzitutto ho riposto grande attenzione all’aspetto tattico: in particolare ho dato un nuovo assetto al reparto difensivo, che ora viaggia con maggiore efficienza. Così abbiamo iniziato a lavorare su due tipologie di schemi ben definite: i moduli che applichiamo sono il 4-5-1 e il 4-4-2».

E inoltre, in che modo si orientato nel costruire di volta in volta l'undici titolare?

«Le soluzioni di valore non mancano: siamo una squadra che può ancora puntare senza timori alla zona centrale della classifica e nella seconda parte del torneo cercheremo di dimostrarlo in modo visibile ed efficace settimana dopo settimana. Quando si tratta di stabilire la formazione di partenza, tendo sempre a dare largo spazio ai nostri giovani: possiamo contare su nuove leve di talento che devono essere sempre più protagoniste sul terreno di gioco».

Il campionato riprenderà il 21 gennaio, quando ospiterete il Novellara: avrebbe preferito un’avversaria diversa?

«No, perché l’impegno con il Novellara ci darà rilevanti risposte sulle nostre reali ambizioni. Peraltro, durante questa sosta natalizia stiamo cercando di risolvere i vari problemi fisici che ci stanno interessando: quindi credo proprio che ci presenteremo in forma, pronti per un confronto che rappresenta un banco di prova da vivere con la massima determinazione».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google