L’Inter va in bianco e non fa shopping La Lazio recrimina
Nerazzurri spuntati, Rocchi dà poi nega un rigore ai romani Joao Mario e Cancelo confermati, Spalletti fa il filosofo
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MILANO. L'Inter resta a secco e contro la Lazio finisce senza gol: per i nerazzurri nè botti, nè bollicine o calcio champagne. Per l'oroscopo 2018 bisogna chiedere a Piero Ausilio che si congeda dal 2017 con una buona notizia a metà: Joao Mario e Cancelo restano. La crisi dell'Inter non è finita, gli uomini veri evocati da Spalletti alla vigilia sono evaporati. Non tutti però. Andrea Ranocchia torna a nuova vita, si fa male, combatte e resiste in campo 90’. Skriniar è puntuale come un orologio svizzero, Handanovic, in forma smagliante, salva il risultato. La Lazio si conferma una squadra insidiosa e combattiva anche se Immobile non trova la porta come Icardi. Inzaghi si lamenta della Var che non assegna un rigore ai biancocelesti: in tutto, secondo i suoi calcoli, mancherebbero sette punti. Nonostante la crisi, i nerazzurri mantengono la terza posizione con 41 punti, tre più della Lazio (con una partita in meno), a sette dal Napoli. Ci sarà da combattere per Spalletti che deve fare come i grandi chef quando hanno il frigo semivuoto: inventare una ricetta per la conquistare la stella Champions. Borja Valero, il faro di centrocampo non fa luce in mare aperto. Candreva naufraga fra i fischi ma Perisic dà segni di risveglio, Icardi si ammala di solitudine, Cancelo fa quel che può. Poca qualità e nessuna pennellata. Poche le occasioni, neutralizzate da Handanovic e Strakosha. Al 20' Immobile serve Milinkovic Savic ma il portiere respinge in angolo. Sugli sviluppi del corner, grande occasione con Bastos che, di testa, non inquadra la porta. L'Inter fatica a reagire, Candreva è nervoso e sente particolarmente questa sfida da ex, tanto da reagire con uno sputo alle provocazioni di qualche tifoso al quale risponde in romanesco 'Li mortacci tua’. Al 30' Borja Valero serve Perisic che obbliga Strakosha ad una strepitosa parata. Dopo uno scontro di gioco con Luis Alberto, Ranocchia si accascia a terra ma resiste, mentre Borja Valero rischia un autogol deviando di testa sulla traversa. Al 12' st Borja prova il tiro, Strakosha devia sul palo. Al 14’ Rocchi concede un rigore alla Lazio per tocco di mano di Skriniar. Consulto della Var e rigore revocato. Handanovic devia con i piedi, al 29', un tiro di Parolo servito involontariamente da Rocchi. Felipe Anderson al 35' sciupa calciando a lato e la gara finisce qui.
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