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«Vogliamo tenere Sanè» Ma l’accordo non c’è

di Adriano Arati
«Vogliamo tenere Sanè» Ma l’accordo non c’è

La presidente Ferrarini aspetta per la giornata di oggi la risposta del giocatore Il lungo: «Se non trovo una soluzione condivisa con il club volo in Spagna»

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REGGIO EMILIA. La Grissin Bon vuole confermare Landing Sanè, e ora la palla passa al giocatore. Il lungo ha poche ore per decidere se rimanere a Reggio almeno sino al termine della seconda fase di Eurocup o se accettare le proposte in arrivo dalla Spagna, nello specifico da Andorra. Nel dopo gara della rotonda vittoria con Limoges la presidente biancorossa Licia Ferrarini è molto chiara: «Noi abbiamo già deciso, ci piacerebbe che Sanè rimanesse con noi, ora spetta al giocatore decidere, stiamo lavorando e speriamo rimanga con noi», dice dopo aver espresso le proprie condoglianze al Limoges per l’improvvisa scomparsa del presidente Frederic Forte.

«Sanè è un giocatore prezioso e generoso, che ha dato un buon contributo e vorremmo trattenerlo per l’Eurocup. Ora spetta a lui decidere, ha ancora una giornata per farci sapere, speriamo che rimanga».

L’accordo sottoscritto in autunno scade oggi, 3 gennaio, e quindi entro poche ore si conoscerà il futuro del lungo francese. Che ieri sera nel post partita è apparso molto meno possibilista.

«Al momento con la Pallacanestro Reggiana non abbiamo trovato un accordo, se non arriviamo a una soluzione condivisa entro poche ore io sono già pronto a prendere un aereo per Andorra».

«È stata una grande partita, e quando vedo partite come questo, con tutti i giocatori che danno contributo, mi viene da pensare che forse faremmo meglio a rinunciare al 5+5. L’ho già detto e gare così me lo ricordano», riflette il vicepresidente Ivan Paterlini.

In effetti, col passaggio alla formula del 3+4+5, la Grissin Bon anche in campionato potrebbe aggiungere i due comunitari Llompart e Sanè, ripresentandosi con l’assetto che per ora in coppa sta regalando soddisfazioni. Anche a causa degli infortuni Reggio è fuori dai premi per le formazioni che impiegano più italiani, e il passaggio di formula ha un costo relativamente basso, attorno ai 40mila euro.

In attesa di valutare le mosse, ci si può godere la vittoria.

«Un ottimo approccio, ed una grande prestazione collettiva, molto importante. Amedeo Della Valle è davvero il nostro capitano di coppa, ha fatto una bellissima partita in un contesto in cui tutti hanno fatto bene», sorride ancora la presidente Ferrarini.



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