Gazzetta di Reggio

Sport

il bomber dopo il successo in coppa 

Della Valle: «Non ci nascondiamo siamo diventati competitivi»

di Andrea Montanari
Della Valle: «Non ci nascondiamo siamo diventati competitivi»

REGGIO EMILIA. Iniziano a scarseggiare gli aggettivi riconducibili al bomber della Grissin Bon. Dopo aver preso per mano la squadra nel primo turno, Amedeo Della Valle ha guidato i suoi anche nella...

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Iniziano a scarseggiare gli aggettivi riconducibili al bomber della Grissin Bon. Dopo aver preso per mano la squadra nel primo turno, Amedeo Della Valle ha guidato i suoi anche nella gara d’esordio delle Top16 di Eurocup. Un momento magico per l’esterno che sta costruendo sulla continuità delle sue prestazioni la miglior stagione italiana ed europea in carriera.

La vittoria con largo margine sul Limoges martedì sembra evidenziare alcune differenze tra la Grissin Bon di campionato e quella formato Eurocup. Ce ne sono?

«Sicuramente sì. In coppa non ci sono vincoli a livello di roster e si può puntare a schierare sempre la formazione che sta meglio. Ora siamo competitivi, non dobbiamo nasconderci. Basta pensare al primo tempo della gara con Limoges, quando i francesi stavano recuperando qualche punto, e chi è entrato in campo dalla panchina ha retto alla grande. Anzi, gli stessi giocatori hanno poi contribuito dopo l’intervallo a dare la spallata definitiva alla partita. La squadra di campionato è più giovane e meno esperta, ma sarà nostro compito farci trovare pronti anche in campionato avendo un apporto importante da chi in Eurocup sta giocando meno».

Dopo la sconfitta di Torino c’era il rischio di fare qualche passo indietro, ma alla Grissin Bon non è successo. Come ha retto l’urto?

«Lavorando. Il grande merito di questo gruppo è stato quello di restare unito anche dopo una prestazione negativa. Da lì siamo arrivati alla prima vittoria nel secondo turno di Eurocup, dove siamo stati bravi a chiudere una partita che ci ha visto quasi sempre in vantaggio. Quando c’è molto margine non è facile, la squadra rischia di rilassarsi ma noi non l’abbiamo fatto. È un insegnamento importante anche per il campionato: essere concreti».

Ora bisogna continuare su questa strada…

«Senza dubbio. Dopo una grande vittoria è bene cancellare il prima possibile la partita dalla testa per ricaricarsi di energie nervose in modo da affrontare bene gli impegni successivi».

In ordine, il primo sarà con Brindisi. Sarà importante per la pratica salvezza?

«Fondamentale. Brindisi arriverà molto affamata dopo l’ultima vittoria in casa con Varese perché, nonostante il nostro buon momento, restiamo tra le squadre più vicine da raggiungere per loro. Sarà un vera battaglia con entrambe le squadre che vogliono abbandonare al più presto le zone basse della classifica. Per quanto ci riguarda, l’obiettivo è quello di tracciare un solco tra noi e la salvezza per poter guardare al futuro con sempre maggiore fiducia».



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google