la politica del calcio
Approvato il bando per i diritti tv Caccia al nuovo presidente Figc
MILANO. Con 18 club a favore e 2 astenuti l’assemblea della Lega Serie A ha approvato il bando per la vendita dei diritti tv domestici per il periodo 2018/2021 rivolto agli operatori tradizionali...
1 MINUTI DI LETTURA
MILANO. Con 18 club a favore e 2 astenuti l’assemblea della Lega Serie A ha approvato il bando per la vendita dei diritti tv domestici per il periodo 2018/2021 rivolto agli operatori tradizionali (satellitare, digitale terrestre e internet), oltre a un bando collegato destinato agli intermediari finanziari indipendenti. Ad astenersi dovrebbero essere stati il Napoli e la Roma. Le offerte dovranno pervenire entro il 22 gennaio prossimo.
Ma la politica del pallone non sta solo valutando le offerte per i diritti tv. C’è il nodo della presidenza federale, ancora vacante dopo l’addio di Carlo Tavecchio che ha fatto un passo indietro dopo la clamorosa eliminazione dai mondiali. «La Lega Serie A potrebbe esprimere un candidato per la presidenza della Figc». Lo ha annunciato il commissario della Lega, Carlo Tavecchio, spiegando che è stata aggiornata a mercoledì l'assemblea elettiva e in quell'occasione «la Lega preparerà un documento programmatico con necessità e desiderata per la nuova gestione federale». «È naturale che una lega professionistica esprima un candidato - ha detto -. Per il proprio presidente la Lega può aspettare fino al 29 gennaio, per indicare un candidato per la Figc ha tempo fino al 13».
Ma la politica del pallone non sta solo valutando le offerte per i diritti tv. C’è il nodo della presidenza federale, ancora vacante dopo l’addio di Carlo Tavecchio che ha fatto un passo indietro dopo la clamorosa eliminazione dai mondiali. «La Lega Serie A potrebbe esprimere un candidato per la presidenza della Figc». Lo ha annunciato il commissario della Lega, Carlo Tavecchio, spiegando che è stata aggiornata a mercoledì l'assemblea elettiva e in quell'occasione «la Lega preparerà un documento programmatico con necessità e desiderata per la nuova gestione federale». «È naturale che una lega professionistica esprima un candidato - ha detto -. Per il proprio presidente la Lega può aspettare fino al 29 gennaio, per indicare un candidato per la Figc ha tempo fino al 13».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google