Il sogno proibito della Grissin Bon Le Final Eight
di Adriano Arati
I biancorossi devono vincere due partite e sperare nei ko di Bologna, Cremona e Cantù
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REGGIO EMILIA. Una corsa disperata ma comunque da tentare. Le possibilità della Grissin Bon di arrivare ottava alla fine del girone di andata e quindi di qualificarsi per le Final Eight di Coppa Italia di Firenze sono al lumicino, ma la matematica concede ancora qualche spiraglio e i biancorossi proveranno l’impresa. Vincere le prossime gare è ovviamente un obiettivo a priori. Domenica si gioca con Brindisi e un successo sarebbe cruciale per la corsa salvezza, il 13 gennaio a Bologna ci sarà un confronto importante in vista eventualmente del piazzamento playoff. Per tornare alle Final Eight, per sperare Reggio deve vincere entrambe le gare e affidarsi anche a qualche incastro fortunato fra le altre sfidanti. Con un solo successo invece i biancorossi sono certamente fuori. A oggi sono qualificate le tre capoliste Brescia, Milano e Avellino, a quota 20, e Venezia ferma a 18. Torino a 16 è virtualmente dentro ma con due ko potrebbe rischiare.
Al momento le altre 3 qualificate sarebbero Bologna, Sassari e Trento a 14 punti, ma Cantù e Cremona a 12 hanno legittime ambizioni. A 10 ci sono la Grissin Bon e Capo d’Orlando, a caccia di un piccolo miracolo. La formazione su cui fare la corsa per ora è Bologna, visto che con Sassari e Trento il confronto diretto è sfavorevole.
Inoltre sardi e trentini giocano fra loro domenica, e quindi una delle due contendenti salirà inevitabilmente a 16 punti blindando la sesta piazza. All’ultimo turno Trento ospita Avellino e Sassari va a Pesaro contro una formazione a caccia di punti salvezza: non due impegni semplici, che spingeranno le duellanti a dare tutto nello scontro diretto. In questo turno la Virtus va ad Avellino, in un impegno durissimo, e potrebbe rimanere ferma a 14 punti e a quel punto il derby di sabato 13 gennaio sarebbe decisivo anche per la coppa Italia. Vincendo Reggio raggiungerebbe le V nere e avrebbe il confronto diretto a favore.
La danza è comunque più affollata di così. Cantù e Cremona a 12 punti sono ovviamente in lizza, con entrambe le formazioni lombarde i biancorossi hanno però il confronto diretto favorevole e quindi un arrivo a pari punti non sarebbe un problema, anzi. Sia Cantù sia Cremona hanno calendari abbordabili: i brianzoli ospitano Capo d’Orlando e vanno a Brindisi, Cremona accoglie Varese e vola a Capo. Con un percorso netto si isserebbero a 16: irraggiungibili.
Per ricapitolare. La Grissin Bon deve vincere sempre, sperare che Bologna perda ad Avellino, che Cantù e Cremona non facciano “filotto” e che la sconfitta fra Trento e Sassari perda anche l’ultimo match. In un arrivo affollato a 14 punti si andrebbe a guardare la classifica avulsa dove i biancorossi sono messi bene. L’incastro è però davvero complesso, sarà inevitabile giocare guardando con un occhio gli aggiornamenti delle altre. Se intanto si portassero a casa 4 punti, ci sarebbe di che consolarsi comunque.
Al momento le altre 3 qualificate sarebbero Bologna, Sassari e Trento a 14 punti, ma Cantù e Cremona a 12 hanno legittime ambizioni. A 10 ci sono la Grissin Bon e Capo d’Orlando, a caccia di un piccolo miracolo. La formazione su cui fare la corsa per ora è Bologna, visto che con Sassari e Trento il confronto diretto è sfavorevole.
Inoltre sardi e trentini giocano fra loro domenica, e quindi una delle due contendenti salirà inevitabilmente a 16 punti blindando la sesta piazza. All’ultimo turno Trento ospita Avellino e Sassari va a Pesaro contro una formazione a caccia di punti salvezza: non due impegni semplici, che spingeranno le duellanti a dare tutto nello scontro diretto. In questo turno la Virtus va ad Avellino, in un impegno durissimo, e potrebbe rimanere ferma a 14 punti e a quel punto il derby di sabato 13 gennaio sarebbe decisivo anche per la coppa Italia. Vincendo Reggio raggiungerebbe le V nere e avrebbe il confronto diretto a favore.
La danza è comunque più affollata di così. Cantù e Cremona a 12 punti sono ovviamente in lizza, con entrambe le formazioni lombarde i biancorossi hanno però il confronto diretto favorevole e quindi un arrivo a pari punti non sarebbe un problema, anzi. Sia Cantù sia Cremona hanno calendari abbordabili: i brianzoli ospitano Capo d’Orlando e vanno a Brindisi, Cremona accoglie Varese e vola a Capo. Con un percorso netto si isserebbero a 16: irraggiungibili.
Per ricapitolare. La Grissin Bon deve vincere sempre, sperare che Bologna perda ad Avellino, che Cantù e Cremona non facciano “filotto” e che la sconfitta fra Trento e Sassari perda anche l’ultimo match. In un arrivo affollato a 14 punti si andrebbe a guardare la classifica avulsa dove i biancorossi sono messi bene. L’incastro è però davvero complesso, sarà inevitabile giocare guardando con un occhio gli aggiornamenti delle altre. Se intanto si portassero a casa 4 punti, ci sarebbe di che consolarsi comunque.
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