A Modena per il Rolo c’è in palio il terzo posto
di Mara Bianchini
Calcio Eccellenza, alle 14.30 i reggiani di scena sul campo del Rosselli Mutina Il tecnico Gallicchio: «Soddisfatto della rimonta e adesso non vogliamo fermarci»
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ROLO. Anticipo di spicco per il campionato di Eccellenza che alle 14.30 vedrà in scena sul palcoscenico del “Braglia” di Modena lo scontro fra Rosselli Mutina e Rolo.
In palio c’è il terzo posto e la possibilità, si sa mai, di poter sfruttare una débacle delle prime due che giocheranno invece domani. «Siamo ad un solo punto dalla Bagnolese – spiega mister Claudio Gallicchio – e a quattro dall’Axys Zola per cui dovremo cercare di vincere questo match per iniziare al meglio questo 2018».
Il 2017 per voi è finito ottimamente...
«Sì, anche se si poteva fare qualcosa in più. Sono soddisfatto della rimonta che abbiamo fatto ma c’è un qualche rammarico per quei punti persi per la strada. Quei punti che ora avrebbero potuto darci la possibilità di essere più in alto».
Date queste premesse c’è chi potrebbe definirla un mister esigente...
«No, sono realista. Abbiamo una buona squadra che si impegna tanto ma alle volte si frena su alcuni punti nei quali bisognerebbe essere più determinati. Sotto l’aspetto dell’impegno non mi lamento, anzi, i ragazzi lavorano sodo e seguono i dettami mentre abbiamo qualche lacuna dal punto divista agonistico e di personalità. Per fare un esempio, se una partita non si riesce a vincerla con la tecnica bisogna metterci quel qualcosa in più che a noi manca. Quell’atteggiamento, quella grinta, quel furore calcistico che alle volte, durante la partita viene mancare. Ogni partita deve essere giocata come se non ci fosse un domani e su questo stiamo lavorando parecchio».
Alle 14,30 al Braglia contro il Rosselli Mutina vi giocherete il terzo posto.
«Avremo di fronte un’ottima squadra. Una squadra che è si una neo promossa ma che ha un organico ed un allenatore ben superiori all’Eccellenza. Per cui mi aspetto che venga affrontata nel modo corretto come l’abbiamo preparata. Dobbiamo andare a Modena con la voglia di dimostrare che quello che abbiamo fatto fino ad ora non è per caso ma perché ce lo siamo meritati. Siamo consapevoli del valore dell’avversario ma anche del nostro e non dobbiamo mai perdere questa certezza altrimenti si rischia di fare male».
Teme che il “Braglia” che ha vissuto partite di serie A possa essere un problema?
«No. Per i più giovani sarà di certo emozionante e una bella esperienza ma alla fine dovranno essere le motivazioni a fare la differenza non tanto il campo dove si gioca».
Chi mancherà a questo big match?
«Fuori ci saranno Franco per una distorsione alla caviglia e Vezzani per una ricaduta dopo un stiramento. Gli altri ci saranno tutti. Lo stesso Vezzani ha già ripreso gli allenamenti ma non è ancora pronto per una partita per cui non sarà in campo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
In palio c’è il terzo posto e la possibilità, si sa mai, di poter sfruttare una débacle delle prime due che giocheranno invece domani. «Siamo ad un solo punto dalla Bagnolese – spiega mister Claudio Gallicchio – e a quattro dall’Axys Zola per cui dovremo cercare di vincere questo match per iniziare al meglio questo 2018».
Il 2017 per voi è finito ottimamente...
«Sì, anche se si poteva fare qualcosa in più. Sono soddisfatto della rimonta che abbiamo fatto ma c’è un qualche rammarico per quei punti persi per la strada. Quei punti che ora avrebbero potuto darci la possibilità di essere più in alto».
Date queste premesse c’è chi potrebbe definirla un mister esigente...
«No, sono realista. Abbiamo una buona squadra che si impegna tanto ma alle volte si frena su alcuni punti nei quali bisognerebbe essere più determinati. Sotto l’aspetto dell’impegno non mi lamento, anzi, i ragazzi lavorano sodo e seguono i dettami mentre abbiamo qualche lacuna dal punto divista agonistico e di personalità. Per fare un esempio, se una partita non si riesce a vincerla con la tecnica bisogna metterci quel qualcosa in più che a noi manca. Quell’atteggiamento, quella grinta, quel furore calcistico che alle volte, durante la partita viene mancare. Ogni partita deve essere giocata come se non ci fosse un domani e su questo stiamo lavorando parecchio».
Alle 14,30 al Braglia contro il Rosselli Mutina vi giocherete il terzo posto.
«Avremo di fronte un’ottima squadra. Una squadra che è si una neo promossa ma che ha un organico ed un allenatore ben superiori all’Eccellenza. Per cui mi aspetto che venga affrontata nel modo corretto come l’abbiamo preparata. Dobbiamo andare a Modena con la voglia di dimostrare che quello che abbiamo fatto fino ad ora non è per caso ma perché ce lo siamo meritati. Siamo consapevoli del valore dell’avversario ma anche del nostro e non dobbiamo mai perdere questa certezza altrimenti si rischia di fare male».
Teme che il “Braglia” che ha vissuto partite di serie A possa essere un problema?
«No. Per i più giovani sarà di certo emozionante e una bella esperienza ma alla fine dovranno essere le motivazioni a fare la differenza non tanto il campo dove si gioca».
Chi mancherà a questo big match?
«Fuori ci saranno Franco per una distorsione alla caviglia e Vezzani per una ricaduta dopo un stiramento. Gli altri ci saranno tutti. Lo stesso Vezzani ha già ripreso gli allenamenti ma non è ancora pronto per una partita per cui non sarà in campo».
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