Diavoli ko a Rovigo sfuma anche il punto di bonus
di Ginevra Del Bene Errico
Rugby Eccellenza, netta la superiorità dei Bersaglieri Non bastano le mete di Manghi e la grinta di Gennari
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REGGIO EMILIA. Inizio d’anno senza punti per gli atleti di Roberto Manghi che, nonostante la prova di carattere in casa della seconda in classifica, deve tornare a Reggio Emilia a mani vuote con un pesante 47 – 19. I Diavoli ci provano a tenere testa all’armata dei Bersaglieri, rimanendo in partita per la prima metà del match, strappando un 28 – 12 che lascia qualche spiraglio alla fantasia, ma alla fine lo schieramento serrato rossoblu non ha concesso margini al Conad Reggio. Neppure il punto di bonus è stato regalato ai reggiani i quali non avrebbero demeritato.
Il Conad Reggio fin da subito viene stretto nella morsa rodigina. Allo scadere del 16’ infatti i padroni di casa avranno messo a segno già tre marcature di alta fattura, nate da errori difensivi della compagine reggiana.
Il match tuttavia non è unidirezionale, i reggiani riescono in più riprese a mettere sotto i padroni di casa soprattutto nel corpo a corpo. Ad essere protagonisti della scena i due sudafricani rossoneri che portano avanti il pallone con aggressività. Su questa spinta arriva la prima meta ad opera degli avanti di Roberto Manghi. La risposta di Rovigo non si fa attendere visto che dopo appena 3 minuti è l’ex Diavolo David Odiete a portare a casa la quarta marcatura personale, oltre a mettere nel forziere il punto di bonus al 23’. A riportare le cose su un equilibrio differente, prima del fischio finale del primo tempo ci penserà il mediano Luciano Rodriguez che metterà nel forziere reggiano un’ottima meta, portata a segno in coro con Gennari, che farà ben sperare il numeroso pubblico rossonero accorso al Battaglini.
La seconda metà della partita riprende con un Conad Reggio più determinato e voglioso di punti. In palio infatti c’è almeno una lunghezza da portare a casa utile per la classifica. Il possesso dell’ovale è in maggioranza dei rossoneri, i quali sembrano riuscire a dominare i Bersaglieri facendoli indietreggiare, tuttavia questo sforzo non basterà per raccogliere punti utili. Al 46’ infatti è Majstorovic a sboccare il tabellino in favore degli atleti di Joe McDonnell con un intercetto nel bel mezzo di un attacco reggiano che sembrava ad un passo dalla marcatura. Ci mette una pezza per la seconda volta Enrico Manghi sospinto dalla mischia reggiana che schiaccia l’ovale oltre la linea di meta, ma non basterà ad impedire a Rovigo di prendere il largo e dilagare. A spezzare il ritmo dei Diavoli infatti sarà la marcatura di Barion su azione di Odiete, forse la più spettacolare di tutto l’incontro.
I rossoneri non si danno per vinti, cercano a tutti i costi il punto di bonus, ma questa volta la grinta reggiana non basta. A portare a casa gli ultimi 7 punti sono ancora una volta i veneti che con Robertson Weepu mettono fine all’incontro.
Il primo match di fuoco del girone di ritorno per i rossoneri è andato, il prossimo è fissato per il 27 gennaio al Mirabello contro il Patarò Calvisano.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Il Conad Reggio fin da subito viene stretto nella morsa rodigina. Allo scadere del 16’ infatti i padroni di casa avranno messo a segno già tre marcature di alta fattura, nate da errori difensivi della compagine reggiana.
Il match tuttavia non è unidirezionale, i reggiani riescono in più riprese a mettere sotto i padroni di casa soprattutto nel corpo a corpo. Ad essere protagonisti della scena i due sudafricani rossoneri che portano avanti il pallone con aggressività. Su questa spinta arriva la prima meta ad opera degli avanti di Roberto Manghi. La risposta di Rovigo non si fa attendere visto che dopo appena 3 minuti è l’ex Diavolo David Odiete a portare a casa la quarta marcatura personale, oltre a mettere nel forziere il punto di bonus al 23’. A riportare le cose su un equilibrio differente, prima del fischio finale del primo tempo ci penserà il mediano Luciano Rodriguez che metterà nel forziere reggiano un’ottima meta, portata a segno in coro con Gennari, che farà ben sperare il numeroso pubblico rossonero accorso al Battaglini.
La seconda metà della partita riprende con un Conad Reggio più determinato e voglioso di punti. In palio infatti c’è almeno una lunghezza da portare a casa utile per la classifica. Il possesso dell’ovale è in maggioranza dei rossoneri, i quali sembrano riuscire a dominare i Bersaglieri facendoli indietreggiare, tuttavia questo sforzo non basterà per raccogliere punti utili. Al 46’ infatti è Majstorovic a sboccare il tabellino in favore degli atleti di Joe McDonnell con un intercetto nel bel mezzo di un attacco reggiano che sembrava ad un passo dalla marcatura. Ci mette una pezza per la seconda volta Enrico Manghi sospinto dalla mischia reggiana che schiaccia l’ovale oltre la linea di meta, ma non basterà ad impedire a Rovigo di prendere il largo e dilagare. A spezzare il ritmo dei Diavoli infatti sarà la marcatura di Barion su azione di Odiete, forse la più spettacolare di tutto l’incontro.
I rossoneri non si danno per vinti, cercano a tutti i costi il punto di bonus, ma questa volta la grinta reggiana non basta. A portare a casa gli ultimi 7 punti sono ancora una volta i veneti che con Robertson Weepu mettono fine all’incontro.
Il primo match di fuoco del girone di ritorno per i rossoneri è andato, il prossimo è fissato per il 27 gennaio al Mirabello contro il Patarò Calvisano.
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