Il Kaos supera Pesaro e ora è quarto
Calcio a 5 serie A, nel giorno dell’Epifania è arrivato l’11esimo risultato utile di fila
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REGGIO EMILIA. Una battaglia, nel giorno della festa dell’Epifania e davanti al gran pubblico del PalaBigi, per quello che è l’11esimo risultato utile consecutivo in campionato del Kaos Reggio, capace di piegare col punteggio di 5-3 l’Italservice Pesaro.
I granata la risolvono nella ripresa, dopo il 2-2 all’intervallo e salgono così al quarto posto in classifica scavalcando Napoli a quota 31 punti e riprendendo così la striscia di fine anno passata attraverso il successo sulla capolista Acqua&Sapone.
La partita. Bastano appena 18 secondi di gioco che il Kaos passa: schema da rimessa laterale, palla di Avellino per Dian Luka che sul secondo palo non perdona per l’1-0. È un pressing asfissiante quello dei granata, consapevoli della qualità offensiva della banda di Ramiro Diaz e quindi vogliosi di tarpare le ali a un’Italservice che soffre per metà tempo e finisce sotto di due reti quando Titon viene servito sulla profondità, firmando un gran diagonale di destro per il raddoppio. Quando il team reggiano sembra in totale controllo, ecco il gol del 2-1 realizzato da Marcelinho a riaprire tutto e ridare entusiasmo a Pesaro, che a 90 secondi dall’intervallo trova il pari con lo schema che porta Stringari a bruciare Molitierno. Il Kaos riparte nella ripresa con la voglia di tornare a comandare le operazioni ed è ancora Titon a riportare avanti i granata: con la punta beffa Micoli per il 3-2 e sigla la sua doppietta personale. La gara si accende definitivamente. Il rosso a Stringari punisce l’Italservice, visto che 20 secondi più tardi Fits trova la rete del +2 reggiano in superiorità numerica, per la 15esima perla in campionato del pivot brasiliano. Anche il pubblico esalta la truppa di Alonso, che allunga ancora a poco più di 10’ dal gong con la zampata di Cristiano Fusari e riesce a gestire bene il finale, nonostante Cesaroni accorci a 6’ per il 5-3 che rimarrà tale sino al fischio finale.
I granata la risolvono nella ripresa, dopo il 2-2 all’intervallo e salgono così al quarto posto in classifica scavalcando Napoli a quota 31 punti e riprendendo così la striscia di fine anno passata attraverso il successo sulla capolista Acqua&Sapone.
La partita. Bastano appena 18 secondi di gioco che il Kaos passa: schema da rimessa laterale, palla di Avellino per Dian Luka che sul secondo palo non perdona per l’1-0. È un pressing asfissiante quello dei granata, consapevoli della qualità offensiva della banda di Ramiro Diaz e quindi vogliosi di tarpare le ali a un’Italservice che soffre per metà tempo e finisce sotto di due reti quando Titon viene servito sulla profondità, firmando un gran diagonale di destro per il raddoppio. Quando il team reggiano sembra in totale controllo, ecco il gol del 2-1 realizzato da Marcelinho a riaprire tutto e ridare entusiasmo a Pesaro, che a 90 secondi dall’intervallo trova il pari con lo schema che porta Stringari a bruciare Molitierno. Il Kaos riparte nella ripresa con la voglia di tornare a comandare le operazioni ed è ancora Titon a riportare avanti i granata: con la punta beffa Micoli per il 3-2 e sigla la sua doppietta personale. La gara si accende definitivamente. Il rosso a Stringari punisce l’Italservice, visto che 20 secondi più tardi Fits trova la rete del +2 reggiano in superiorità numerica, per la 15esima perla in campionato del pivot brasiliano. Anche il pubblico esalta la truppa di Alonso, che allunga ancora a poco più di 10’ dal gong con la zampata di Cristiano Fusari e riesce a gestire bene il finale, nonostante Cesaroni accorci a 6’ per il 5-3 che rimarrà tale sino al fischio finale.
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