Una Conad inconsistente cade a Catania
I reggiani alternano colpi da maestro a errori da minivolley, crollano al tie-break e rischiano di perdere il Pool B
REGGIO EMILIA. Occasione decisiva sprecata contro Catania che vincendo al tie-break rimane al nono posto ma si porta pericolosamente a -1, a un passo dal primo posto valido per il Pool B occupato dai giallorossi. È questo il pesante verdetto per la Conad Volley Tricolore che lotta ma non convince, alternando colpi da maestro e disattenzioni da minivolley in un PalaCatania rovente e impietoso. Senza Onwuelo, nel ruolo di opposto si ricorre ancora a Cester prima e Koraimann, che come tutti gli altri vanno dalle stelle alle stalle con una totale assenza di continuità e determinazione che condannano i reggiani.
Il primo set è ricco di imprecisioni: iniziato in vantaggio, Held è costretto a intervenire sul 13-11 e sul 16-13 sotto i colpi di Bonacic che sa sfruttare la scarsa efficacia del muro giallorosso. A invertire il trend negativo ci pensa capitan Sesto che con una successione di primo tempo e muro riporta la gara sul 17-16. Non spariscono gli errori da entrambe le parti, con la gara che viene decisa ai vantaggi dal solito Sesto e da Cester efficace in attacco.
Nel secondo set è Catania a partire forte con Held che spende il primo tempo già sul 5-1 senza trovare alcuna reazione nei suoi. È infatti una brutta pallavolo fatta di doppi, ace subiti e errori gratuiti in difesa quella giocata dai suoi che soffrono fino a scivolare a -7 (20-13): l’ingresso di Koraimann per Cester e i recuperi spettacolari di Morgese permettono di recuperare qualche punto ma è Catania ad aggiudicarsi il set. Nel terzo parziale la situazione appare ribaltata ed è Catania a lasciarsi sottomettere con Bellini e Koraimann che bombardano sul finale, mentre nel quarto dopo una partenza di grinta è Catania a portarsi avanti fino al 17-10 segnato da Sideri in pipe.
Dalla panchina il coach reagisce a suon ti time-out e cambi, con Bonante dentro per Iglesias e Held junior per Ippolito, ma l’immobilismo continua a regnare sovrano e le murate subite si sprecano. Così come nell’avvio del tie-break dove Held chiama tempo sul 5-2 dopo due murate incassate da Bellini. La grinta c’è e si riesce quasi a ribaltare nuovamente la gara portandosi sul 14-14 grazie al muro di Bellini ma il muro out di Iglesias-Bortolozzo e il pallonetto appoggiato da Koraimann sulle mani del muro avversario chiudono il discorso. Ora per chiudere il girone di ritorno alla Conad manca soltanto una partita contro Siena e il turno di riposo che per i giallorossi si concretizzano nella gara di anticipo di sabato 13 alle 20.30 al Bigi prima di attendere i risultati dagli altri campi nell’ultima giornata di regular season.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
