LE PAGELLE DEI BIANCOROSSI
s.v. MUSSINI. Pochi minuti, 4 tiri ben presi ma quest’anno non gli vuole proprio entrare.8 Julian WRIGHT. Incontenibile. Nei primi 7’ segna 10 punti e chiarisce che non c’è difesa che tenga (oltre a...
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s.v. MUSSINI. Pochi minuti, 4 tiri ben presi ma quest’anno non gli vuole proprio entrare.
8 Julian WRIGHT. Incontenibile. Nei primi 7’ segna 10 punti e chiarisce che non c’è difesa che tenga (oltre a recuperare 2 palloni). La sua gara continua su questo binario con alcune perle come la bomba in apertura di secondo quarto e la schiacciata del 57-53 che è una perla di coordinazione in corsa.
5,5 CANDI. Gara di grinta difensiva, in attacco non si prende responsabilità di sorta sebbene abbia le capacità per fare bene.
6 DELLA VALLE. La sua gara va a strappi, alternando belle giocate a momenti di difficoltà anche perché si trova spesso a dover contrastare giocatori molto più grossi di lui. Peccato la scarsa vena (come tanti altri) da 3 punti (1/5 – 5/24 di squadra) Rabbia per la sua azione a 38” dalla fine con due falli subiti e una stoppata dubbia di Lallane non rilevati.
7 WHITE. Mortifero dagli angoli dove per 3 volte spara delle bombe micidiali (l’ultima segna il sospirato vantaggio 49-46. È una spina nel fianco della difesa avversaria ma anche nella propria metà campo fa la sua parte. Qualche sciocchezza nel finale di gara a macchiare la sua prova sia in attacco sia in difesa.
5 REYNOLDS. Nella prima parte di gara solo 5’ per lui e non li usa bene. Il centro biancorosso pare decisamente non connesso alla gara. Nella seconda parte il coach gli dà un’altra possibilità e lui se la gioca meglio partendo con una palla rubata e poco dopo con un bel canestro che però rimane un caso isolato. Chiude con 2 punti e 3 rimbalzi, un po’ poco in una partita così importante e contro l’ultima in classifica.
6 MARKOISHVILI. Gara da comprimario che lavora nell’ombra e ogni tanto trova lo spunto personale. Sfortunato in alcune conclusioni prese bene, peccato per le 4 palle perse. Anche lui non è in vena al tiro dall’arco e nei minuti decisivi si perde un po’ per strada come gli altri. Sufficienza risicata.
5 Chris WRIGHT. Parte male, non sembra proprio la sua giornata. Non si mette in luce e alcune scelte (tipo sul contropiede 3 contro 2 finito col farsi stoppare dai due lunghi avversari) sembrano discutibili. Il ritmo basso amministrato da Brindisi lo penalizza, ha gambe da centometrista. Nel finale sembra rinascere con una bella azione caratterizzata da canestro e aggiuntivo ma ritornano subito gli errori e la percentuale totale dal campo è decisamente insufficiente (2/8 da 2 e 0/4 da 3).
n.g. DE VICO. Recupera 2 palloni, firma un canestro poi la sfortuna arriva a colpirlo sul ginocchio su un contrasto difensivo. La sua gara si chiude in appena 6’ e a inizio secondo quarto deve uscire zoppicando.
Riccardo Bellelli
8 Julian WRIGHT. Incontenibile. Nei primi 7’ segna 10 punti e chiarisce che non c’è difesa che tenga (oltre a recuperare 2 palloni). La sua gara continua su questo binario con alcune perle come la bomba in apertura di secondo quarto e la schiacciata del 57-53 che è una perla di coordinazione in corsa.
5,5 CANDI. Gara di grinta difensiva, in attacco non si prende responsabilità di sorta sebbene abbia le capacità per fare bene.
6 DELLA VALLE. La sua gara va a strappi, alternando belle giocate a momenti di difficoltà anche perché si trova spesso a dover contrastare giocatori molto più grossi di lui. Peccato la scarsa vena (come tanti altri) da 3 punti (1/5 – 5/24 di squadra) Rabbia per la sua azione a 38” dalla fine con due falli subiti e una stoppata dubbia di Lallane non rilevati.
7 WHITE. Mortifero dagli angoli dove per 3 volte spara delle bombe micidiali (l’ultima segna il sospirato vantaggio 49-46. È una spina nel fianco della difesa avversaria ma anche nella propria metà campo fa la sua parte. Qualche sciocchezza nel finale di gara a macchiare la sua prova sia in attacco sia in difesa.
5 REYNOLDS. Nella prima parte di gara solo 5’ per lui e non li usa bene. Il centro biancorosso pare decisamente non connesso alla gara. Nella seconda parte il coach gli dà un’altra possibilità e lui se la gioca meglio partendo con una palla rubata e poco dopo con un bel canestro che però rimane un caso isolato. Chiude con 2 punti e 3 rimbalzi, un po’ poco in una partita così importante e contro l’ultima in classifica.
6 MARKOISHVILI. Gara da comprimario che lavora nell’ombra e ogni tanto trova lo spunto personale. Sfortunato in alcune conclusioni prese bene, peccato per le 4 palle perse. Anche lui non è in vena al tiro dall’arco e nei minuti decisivi si perde un po’ per strada come gli altri. Sufficienza risicata.
5 Chris WRIGHT. Parte male, non sembra proprio la sua giornata. Non si mette in luce e alcune scelte (tipo sul contropiede 3 contro 2 finito col farsi stoppare dai due lunghi avversari) sembrano discutibili. Il ritmo basso amministrato da Brindisi lo penalizza, ha gambe da centometrista. Nel finale sembra rinascere con una bella azione caratterizzata da canestro e aggiuntivo ma ritornano subito gli errori e la percentuale totale dal campo è decisamente insufficiente (2/8 da 2 e 0/4 da 3).
n.g. DE VICO. Recupera 2 palloni, firma un canestro poi la sfortuna arriva a colpirlo sul ginocchio su un contrasto difensivo. La sua gara si chiude in appena 6’ e a inizio secondo quarto deve uscire zoppicando.
Riccardo Bellelli
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