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«Non abbiamo scuse, dobbiamo sempre giocare ad alta intensità»

di Andrea Montanari
«Non abbiamo scuse, dobbiamo sempre giocare ad alta intensità»

L’allenatore Menetti non si nasconde: «Se l’attenzione cala, si concedono troppi punti agli avversari Sono in ansia per De Vico: l’infortunio al ginocchio sembra grave ma solo oggi ne sapremo di più»

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REGGIO EMILIA. A fine gara il coach Max Menetti non si sofferma a lungo sulla dubbia stoppata del centro brindisino Lalanne sull’esterno reggiano Della Valle, ma lamenta una prestazione di squadra con molti degli effettivi che hanno reso al di sotto delle aspettative.

«Abbiamo dato l’importanza giusta a questa partita ben sapendo che sarebbe stata dura dopo quattro gare molto ravvicinare e tutte di altissimo livello - spiega -. I primi 20’ sono stati pessimi a livello difensivo e nella seconda metà non abbiamo mai capitalizzato i piccoli vantaggi raggiunti, vanificandoli con errori banali. Questo è segnale di quanto la squadra debba lavorare ancora molto per crescere».

In attacco si è sentita la mancanza del play Llompart?

«Non mi focalizzo sui singoli e non mi interessa fare confronti tra chi è andato in campo e chi ci sarebbe potuto andare. A livello di gruppo ci sono stati vari giocatori che hanno disputato partite non in linea alle ultime gare assolutamente positive».

Anche a livello difensivo non si è vista la migliore Grissin Bon. Perché?

«Per giocare ad alto livello in campionato ed Eurocup servono energie fisiche e mentali sempre al massimo. Non ci sono scuse, è così che dobbiamo giocare. Quando cala l’attenzione si concedono troppi punti agli avversari e si commettono errori banali. Non era facile replicare l’intensità messa in campo nelle ultime gare ma non abbiamo giocato sui nostri livelli».

Una sconfitta che segna la fine della corsa alle Final Eight di Coppa Italia?

«Non avevo mai pensato a questo obbiettivo e sono sempre rimasto concentrato su quelli che sono i veri traguardi che questa squadra deve raggiungere. La sconfitta con Brindisi mi dà ragione e conferma che questa squadra ha un percorso ancora lungo da fare».

Si è distinto ancora un grande Julian Wright?

«Ha fatto una grande partita su entrambi i lati del campo, pur essendo sfortunato in alcuni frangenti. Ha risolto i problemi iniziali relativi alla sua condizione fisiche e ora sta esprimendo a pieno il suo potenziale. L’ho sempre visto sereno e ora abbiamo grande bisogno di lui.

La nota più negativa è l’infortunio di De Vico. Quali sono le sue condizioni?

«Sembra si tratti di un infortunio abbastanza grave. Oggi ne sapremo qualcosa di più».



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