Conad, Santini non gioisce «Solo il minimo sindacale»
di Francesca Manini
Volley serie A2, il patron della Conad non si dà pace dopo la sconfitta a Catania «Quest’anno siamo questi, tanto bene o tanto male e mai costanti»
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REGGIO EMILIA. «Contro Catania il minimo sindacale l’abbiamo portato a casa e siamo ancora nel Pool B, che rabbia però tutti quegli errori gratuiti».
A condurre l’analisi del tie-break perso dalla Conad Volley Tricolore alle pendici dell’Etna è il patron giallorosso Azzio Santini che con estrema lucidità afferma: «Tanto bene e tanto male, quest’anno siamo questi, capaci di tenere testa alle big come di cadere su leggerezze difficili da digerire, speriamo che i ragazzi ne prendano consapevolezza per eliminarle una volta per tutte».
Intanto Catania grazie alla vittoria ottenuta proprio domenica è salita a -1 dai reggiani e a entrambe manca una sola gara alla fine della regular season.
«Già e per fortuna giochiamo ad armi pari perché a entrambe mancano solo il difficile scontro con la terza della classe Siena e il turno di riposo. Ciò che è certo è che non siamo nella posizione che compete ai nomi che ci sono in rosa, abbiamo perso troppi punti per la strada che ci avrebbero messo nelle condizioni per non soffrire fino alla fine del girone di ritorno».
Per colpa di chi?
«È l’intero gruppo ad esprimersi a pieno solo a tratti, dall’efficacia a muro e in battuta al legame tra alzate e attacchi. Continuano ad alternare ottime giocate a palle perse senza un vero motivo e questo alla fine fa perdere i set. I più giovani certo hanno ancora bisogno di tempo per trovare la giusta costanza, li aspettiamo per la seconda fase del campionato».
Tra le poche note positive di Catania c’è Koraimann opposto con 17 punti in poco più di tre set.
«Lorenz sta dimostrando che non ci siamo sbagliati su di lui, da banda o da opposto in attacco sa fare male. Su chi schierare tra lui e Cester rispettiamo però la libertà tecnica dell’allenatore. Purtroppo di ricette esatte non ce ne sono e come diciamo sempre in campo ci vanno i ragazzi, non io né Held».
Intanto sabato alle 20.30 al Bigi c’è l’anticipo contro Siena.
«Conoscendoci potremo rendere meglio rispetto a Catania perché con le squadre che ci impegnano maggiormente sappiamo reagire, senza contare il fatto che davanti al nostro pubblico rendiamo di più. Speriamo che sia così anche questa volta perché vincere significherebbe blindare definitivamente il Pool B, altrimenti dovremo aspettare il risultato dell’ultima giornata dal campo di Siena, mentre noi saremo già fermi per il nostro turno di riposo, per poi prepararci al meglio per disputare una seconda fase di stagione che ci deve trovare cresciuti e più determinati».
A condurre l’analisi del tie-break perso dalla Conad Volley Tricolore alle pendici dell’Etna è il patron giallorosso Azzio Santini che con estrema lucidità afferma: «Tanto bene e tanto male, quest’anno siamo questi, capaci di tenere testa alle big come di cadere su leggerezze difficili da digerire, speriamo che i ragazzi ne prendano consapevolezza per eliminarle una volta per tutte».
Intanto Catania grazie alla vittoria ottenuta proprio domenica è salita a -1 dai reggiani e a entrambe manca una sola gara alla fine della regular season.
«Già e per fortuna giochiamo ad armi pari perché a entrambe mancano solo il difficile scontro con la terza della classe Siena e il turno di riposo. Ciò che è certo è che non siamo nella posizione che compete ai nomi che ci sono in rosa, abbiamo perso troppi punti per la strada che ci avrebbero messo nelle condizioni per non soffrire fino alla fine del girone di ritorno».
Per colpa di chi?
«È l’intero gruppo ad esprimersi a pieno solo a tratti, dall’efficacia a muro e in battuta al legame tra alzate e attacchi. Continuano ad alternare ottime giocate a palle perse senza un vero motivo e questo alla fine fa perdere i set. I più giovani certo hanno ancora bisogno di tempo per trovare la giusta costanza, li aspettiamo per la seconda fase del campionato».
Tra le poche note positive di Catania c’è Koraimann opposto con 17 punti in poco più di tre set.
«Lorenz sta dimostrando che non ci siamo sbagliati su di lui, da banda o da opposto in attacco sa fare male. Su chi schierare tra lui e Cester rispettiamo però la libertà tecnica dell’allenatore. Purtroppo di ricette esatte non ce ne sono e come diciamo sempre in campo ci vanno i ragazzi, non io né Held».
Intanto sabato alle 20.30 al Bigi c’è l’anticipo contro Siena.
«Conoscendoci potremo rendere meglio rispetto a Catania perché con le squadre che ci impegnano maggiormente sappiamo reagire, senza contare il fatto che davanti al nostro pubblico rendiamo di più. Speriamo che sia così anche questa volta perché vincere significherebbe blindare definitivamente il Pool B, altrimenti dovremo aspettare il risultato dell’ultima giornata dal campo di Siena, mentre noi saremo già fermi per il nostro turno di riposo, per poi prepararci al meglio per disputare una seconda fase di stagione che ci deve trovare cresciuti e più determinati».
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