Gazzetta di Reggio

Sport

Dopo il lungo stop la Regia rischia di “svegliarsi” nona

di Andrea Munari
Dopo il lungo stop la Regia rischia di “svegliarsi” nona

Calcio serie C, granata costretti a stare fermi per due partite Al ritorno in campo potrebbero essere scavalcati

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Una sosta lunga, lunghissima e che potrebbe regalare un bruttissimo risveglio alla Reggiana quando sarà il momento di tornare in campo. Lo stesso tecnico Sergio Eberini ha dichiarato che «Servirà un grosso sforzo mentale quando torneremo a giocare perchè rischieremo di essere in una posizione di classifica molto diversa da quella attuale». È la situazione è esattamente questa. La Reggiana dopo le tre settimane di sosta del campionato previste per la sosta invernale tornerà a giocare il 3 febbraio, quando a Reggio Emilia arriverà il Renate, ma il campionato di serie C riparte il 22 di gennaio, con i giocatori granata che saranno costretti a guardare dal divano ben due giornate consecutive.

È vero che durante il corso della stagione le partite andranno poi a riequilibrarsi, ma i granata saranno costretti a riprendere subito a vincere per non perdere ulteriore terreno dalle formazioni di alta classifica e per non rischiare di uscire, anche solo momentaneamente dalla zona playoff.

Negli ultimi mesi i giocatori della Reggiana hanno spremuto ogni goccia di energia sia fisica sia mentale per raddrizzare una stagione che era iniziata nel peggiore dei modi. Dopo aver toccato il fondo della zona playout i giocatori hanno cambiato marcia, risalendo a suon di vittorie la classifica e adesso il rischio è di dover quasi ricominciare da capo. In queste prime partite del campionato, con i granata che dovranno rimanere forzatamente a sedere sul proprio divano e guardare giocare solo le squadre avversarie, Cesarini e compagni nella peggiore delle ipotesi possibile scivoleranno fino al nono posto in classifica, con solamente una lunghezza di distanza dall’undicesimo posto che vorrebbe dire fuori dalla zona playoff e dodici punti sulla capolista Padova che anche lei sarà costretta a non scendere in campo in una giornata.

Rincorrere le avversarie è molto più difficile perché costringe i giocatori a fare un grande sforzo non solo dal punto di vista fisico. La concentrazione dovrà sempre essere al massimo e ogni errore può pesare come un macigno sulla testa dei giocatori. Proprio per questo il lavoro che sarà svolto in queste settimane prima del ritorno in campo dovrà essere perfetto e gli errori ridotti al minimo. Alla ripresa ufficiale delle ostilità la condizione psico fisica della squadra dovrà essere al massimo per ripartire subito con il piede giusto e i carichi di lavoro, che in questi giorni di riposto saranno aumentati per mettere nelle gambe la benzina necessaria per arrivare fino a fine stagione, dovranno essere smaltiti. Quando si tornerà in campo le possibilità di rimediare a eventuali errori saranno sempre più basse.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google