oltre un mese e mezzo di stop per l’ala
Infortunio al ginocchio sinistro Niccolò De Vico oggi sotto i ferri
REGGIO EMILIA. Oltre un mese e mezzo di stop. Lo dovrà osservare Niccolò De Vico per recuperare dall’infortunio subito nel primo tempo della gara di domenica contro Brindisi. Ieri l’ala biancorossa...
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REGGIO EMILIA. Oltre un mese e mezzo di stop. Lo dovrà osservare Niccolò De Vico per recuperare dall’infortunio subito nel primo tempo della gara di domenica contro Brindisi. Ieri l’ala biancorossa ha effettuato una risonanza magnetica e l’esito non è proprio allegro: gli esami hanno mostrato una lesione parziale del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro, pur non riscontrando una rottura completa dello stesso, ed una frattura spongiosa da impatto del piatto tibiale.
Questa mattina De Vico verrà operato a Villa Salus da Rodolfo Rocchi, l’ortopedico di fiducia di Pallacanestro Reggiana, per poi iniziare subito dopo il percorso di recupero. Il rientro è previsto a inizio marzo, dopo la pausa per le gare di qualificazione delle Nazionali di fine febbraio. Nella sfortuna, non è andata malissimo. Il timore era quella di una rottura totale del crociato, e in questo caso i tempi sarebbero stati ben più lunghi. Inoltre, a febbraio la Grissin Bon sarà ferma per due settimane abbondanti, per via della lunga sosta del campionato dovuta alle Final Eight di Coppa Italia e successivamente alle qualificazioni per i Mondiali.
Il giocatore salterà meno gare e potrà prepararsi con calma al rientro.
Infrazione e polemica. Di calma ce n’è poca nel mondo del tifo biancorosso, ancora furente per il mancato fischio arbitrale a 35” dalla fine. Sul -1 della Grissin Bon, il tiro di Della Valle è stato stoppato da Lalanne dopo che la palla aveva già toccato il tabellone, da regolamento questa è un’interferenza che convalida in automatico il canestro, come confermato successivamente dalle immagini tv.
Il regolamento prevede la possibilità di instant replay solo dopo una chiamata arbitrale, ma nessuno dei fischietti ha fermato il gioco. E allo stop successivo non era più possibile fare la verifica.
Su Facebook e nei vari luoghi di discussione la decisione è stata presa male, e tanti sostenitori hanno criticato aspramente il comportamento della terna. Non mancano però i delusi, che sottolineano come Reggio abbia disputato una pessima partita, e che con un altro rendimento non ci sarebbe stato nessun finale in volata con relativi episodi decisivi.
Multa per proteste. Le vivaci proteste di gran parte del pubblico proprio relativamente all’episodio dell’interferenza è costato alla Pallacanestro Reggiana una multa da 500 euro.
Anticipato il match con Avellino. La sfida al Bigi con la Scandone Avellino è stata anticipata alle 20.45 di sabato 20 gennaio. La partita sarà trasmessa in diretta su Eurosport 2 ed Eurosport Player.
(a.a.)
Questa mattina De Vico verrà operato a Villa Salus da Rodolfo Rocchi, l’ortopedico di fiducia di Pallacanestro Reggiana, per poi iniziare subito dopo il percorso di recupero. Il rientro è previsto a inizio marzo, dopo la pausa per le gare di qualificazione delle Nazionali di fine febbraio. Nella sfortuna, non è andata malissimo. Il timore era quella di una rottura totale del crociato, e in questo caso i tempi sarebbero stati ben più lunghi. Inoltre, a febbraio la Grissin Bon sarà ferma per due settimane abbondanti, per via della lunga sosta del campionato dovuta alle Final Eight di Coppa Italia e successivamente alle qualificazioni per i Mondiali.
Il giocatore salterà meno gare e potrà prepararsi con calma al rientro.
Infrazione e polemica. Di calma ce n’è poca nel mondo del tifo biancorosso, ancora furente per il mancato fischio arbitrale a 35” dalla fine. Sul -1 della Grissin Bon, il tiro di Della Valle è stato stoppato da Lalanne dopo che la palla aveva già toccato il tabellone, da regolamento questa è un’interferenza che convalida in automatico il canestro, come confermato successivamente dalle immagini tv.
Il regolamento prevede la possibilità di instant replay solo dopo una chiamata arbitrale, ma nessuno dei fischietti ha fermato il gioco. E allo stop successivo non era più possibile fare la verifica.
Su Facebook e nei vari luoghi di discussione la decisione è stata presa male, e tanti sostenitori hanno criticato aspramente il comportamento della terna. Non mancano però i delusi, che sottolineano come Reggio abbia disputato una pessima partita, e che con un altro rendimento non ci sarebbe stato nessun finale in volata con relativi episodi decisivi.
Multa per proteste. Le vivaci proteste di gran parte del pubblico proprio relativamente all’episodio dell’interferenza è costato alla Pallacanestro Reggiana una multa da 500 euro.
Anticipato il match con Avellino. La sfida al Bigi con la Scandone Avellino è stata anticipata alle 20.45 di sabato 20 gennaio. La partita sarà trasmessa in diretta su Eurosport 2 ed Eurosport Player.
(a.a.)
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