l’ex presidente
Berlusconi, stoccata al Milan «Mi dà il mal di stomaco»
MILANO. Il Milan provoca «il mal di stomaco» a Silvio Berlusconi, che fatica a vedere la sua ex squadra non rispettare il suo dogma calcistico delle due punte in attacco, e non fa proprio nulla per...
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MILANO. Il Milan provoca «il mal di stomaco» a Silvio Berlusconi, che fatica a vedere la sua ex squadra non rispettare il suo dogma calcistico delle due punte in attacco, e non fa proprio nulla per nasconderlo quando, puntuale, arriva una domanda sul tema nelle varie interviste programmate nella campagna elettorale. «Pentito di aver venduto il Milan? Non era più possibile nel calcio petrodollaristico che si è avviato, per una famiglia sostenere le spese necessarie per avere una squadra in alto nell'Olimpo del calcio europeo e mondiale. Quindi la mia è stata una scelta doverosa e evitabile» ha risposto l'ex presidente rossonero al lavoro per le prossime elezioni. «Detto questo, io tengo sempre il Milan nel cuore e quando lo vedo giocare così, con un modulo assolutamente inconsulto e sbagliato, soffro di un reale mal di stomaco», ha aggiunto Berlusconi, in un climax di considerazioni pubbliche piuttosto critiche, non tanto verso la nuova proprietà cinese («Hanno rispettato gli impegni», ha twittato il 22 novembre, quanto sulle scelte tattiche di guida il Milan: l'8 maggio, nemmeno un mese dopo il closing, la ramanzina a Vincenzo Montella («Speriamo cambi tattica»); a fine giugno, con il mercato alle porte, l'auspicio di rivedere Ibrahimovic in rossonero; «Guardo il Milan in tv e sto male», ha raccontato il primo novembre«; e il 20 dicembre, facendo “l'in bocca al lupo” al nuovo allenatore Rino Gattuso, gli ha consigliato di rivedere l'attacco, perché «il Milan a una punta non va da nessuna parte». Infine è arrivata la stoccata pesante nel giorno del quarantesimo compleanno di Gattuso, festeggiato dal Milan («Esempio di umiltà, determinazione e ambizione») e da vari ex compagni di squadra, da Maldini a Cafu, da Kakà a Shevchenko, che in un divertente video messaggio gli hanno consigliato di urlare meno in campo. «Da due mesi sei al Milan - ha sorriso Pirlo - e sembra che tu abbia 50 anni».
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