le pagelle dei biancorossi
5.5 CHRIS WRIGHT protagonista del positivo inizio della Grissin Bon. Spende troppo prematuramente il suo terzo fallo personale e questo lo toglie dal match ancor prima dell’intervallo.6.5 DELLA...
2 MINUTI DI LETTURA
5.5 CHRIS WRIGHT protagonista del positivo inizio della Grissin Bon. Spende troppo prematuramente il suo terzo fallo personale e questo lo toglie dal match ancor prima dell’intervallo.
6.5 DELLA VALLE i francesi lo ingabbiano nelle prime battute di gara, ma lui è bravo ad uscire sulla distanza. Spinge progressivamente il piede sull’acceleratore fino allo show finale dove, con un gioco da tre punti e un canestro in contropiede dopo la rubata, rischia di aprire di nuovo la gara.
6 MARKOISHVILI riscatta un inizio impreciso mettendosi al servizio della squadra per tutto il secondo periodo, ma poi arrivano errori pesanti.
5 WHITE 5 non è quello visto con Limoges o Brindisi. Rimane ai margini della gara.
6 REYNOLDS pur messo a dura prova dalla fisicità dei lunghi avversari, l’americano è protagonista della lotta a centro area. È una presenza fondamentale per non soccombere a rimbalzo ma il centro americano è autore di tanti, troppi, errori da sotto misura anche viziati dalla sfortuna. Gli va però riconosciuto il merito di battersi fino alla fine.
5.5 LLOMPART non è quello visto sette giorni fa con Limoges. Soffre la fisicità dei transalpini e non riesce a giostrare la squadra come vorrebbe. Potrebbe svoltare la gara con la tripla nel finale, ma non è abbastanza.
5 JULIAN WRIGHT ci prova in tutti i modi a fare qualcosa di buono per i suoi, ne ricava solo troppi errori dal campo. In difesa fatica. Dopo alcune prestazioni di alto livello non riesce a replicare.
6 NEVELS iventa prezioso nel corso del terzo quarto quando sembra essere l’unico in grado di impensierire gli avversari attaccando il canestro in velocità. Si spende anche in difesa.
5.5 CANDI si iscrive alla partita con la bomba, ma l’energia difensiva sfocia questa volta in alcuni falli molto ravvicinati. Non incide.
n.g. CERVI mette subito a referto una stoppata, ma dopo 2’ non lo si vedrà più in campo.
Andrea Montanari
6.5 DELLA VALLE i francesi lo ingabbiano nelle prime battute di gara, ma lui è bravo ad uscire sulla distanza. Spinge progressivamente il piede sull’acceleratore fino allo show finale dove, con un gioco da tre punti e un canestro in contropiede dopo la rubata, rischia di aprire di nuovo la gara.
6 MARKOISHVILI riscatta un inizio impreciso mettendosi al servizio della squadra per tutto il secondo periodo, ma poi arrivano errori pesanti.
5 WHITE 5 non è quello visto con Limoges o Brindisi. Rimane ai margini della gara.
6 REYNOLDS pur messo a dura prova dalla fisicità dei lunghi avversari, l’americano è protagonista della lotta a centro area. È una presenza fondamentale per non soccombere a rimbalzo ma il centro americano è autore di tanti, troppi, errori da sotto misura anche viziati dalla sfortuna. Gli va però riconosciuto il merito di battersi fino alla fine.
5.5 LLOMPART non è quello visto sette giorni fa con Limoges. Soffre la fisicità dei transalpini e non riesce a giostrare la squadra come vorrebbe. Potrebbe svoltare la gara con la tripla nel finale, ma non è abbastanza.
5 JULIAN WRIGHT ci prova in tutti i modi a fare qualcosa di buono per i suoi, ne ricava solo troppi errori dal campo. In difesa fatica. Dopo alcune prestazioni di alto livello non riesce a replicare.
6 NEVELS iventa prezioso nel corso del terzo quarto quando sembra essere l’unico in grado di impensierire gli avversari attaccando il canestro in velocità. Si spende anche in difesa.
5.5 CANDI si iscrive alla partita con la bomba, ma l’energia difensiva sfocia questa volta in alcuni falli molto ravvicinati. Non incide.
n.g. CERVI mette subito a referto una stoppata, ma dopo 2’ non lo si vedrà più in campo.
Andrea Montanari
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
