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«Le prossime gare diranno chi siamo»

Promozione: dopo il ko di domenica parla il numero 2 dell’Arcetana, Pederzini

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ARCETO. L’Arcetana si era congedata dal 2017 con 6 risultati utili consecutivi: 3 pareggi e altrettante vittorie. Un ruolino di marcia che aveva portato i biancoverdi ai piani alti del girone B di Promozione. A Natale, la formazione di mister Bonini era a soli 2 punti di distanza dai playoff. Il rientro dalle vacanze però è stato brusco: la fase di ritorno è iniziata con l’inatteso ko contro il Pgs Smile, che fino a domenica scorsa era ancora a secco di vittorie. «Il 2-1 subito a Formigine è tra le pagine più amare del nostro percorso - evidenzia Luca Pederzini, vice presidente dell’Arcetana - di fatto noi non siamo mai scesi in campo». Il vice presidente però guarda avanti con fiducia: «Confido sul fatto che lo scivolone con il Pgs sia un semplice incidente di percorso - prosegue - le amarezze di questo ko non possono cancellare l'ottimo lavoro che squadra e staff tecnico hanno svolto nelle 17 giornate precedenti. Anzi, c’è persino spazio per una punta di rammarico: senza i tanti infortuni che abbiamo dovuto fronteggiare, sono certo che saremmo giunti al giro di boa con un bottino addirittura superiore». Ora, all’orizzonte c'è un doppio confronto casalingo. Domenica i biancoverdi ospiteranno il Polinago, mentre sette giorni più tardi sarà la volta del derby col Castellarano: «L’obiettivo resta quello di arrivare quanto prima a 42-44 punti, in modo da garantirci la salvezza diretta - rimarca Pederzini - Solo dopo i prossimi 180 minuti potremo veramente capire se ci sarà spazio per qualche obiettivo ulteriore. Molto dipenderà non solo dai risultati, ma anche dalle prove che sapremo fornire. Intanto, contro il Polinago ci presenteremo quasi al completo. Mancherà Moggi, che ne avrà ancora per una ventina di giorni a causa del problema al ginocchio». Il numero due di via Caraffa fa poi sapere che l’Arcetana pensa comunque in grande: «Il salto di categoria è nel mirino a medio termine fin dal luglio scorso. Se a sorpresa dovessimo centrare l’obiettivo già in primavera ben venga, altrimenti in estate ci daremo da fare per costruire una squadra in grado di puntare dritta al campionato superiore». (n.r.)

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