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Il sorprendente Brescello alla prova della capolista

di Nicolò Rinaldi
Il sorprendente Brescello alla prova della capolista

Calcio Promozione: all’andata il Felino ha inflitto un pesante ko ai canarini Il difensore Maestrini: «Ora è un’altra storia, siamo consapevoli dei nostri mezzi»

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Brescello . Dopo otto risultati utili consecutivi, per il Brescello è arrivato l'esame di maturità più impegnativo: dopodomani i gialloblù ospiteranno al “Morelli” la corazzata Felino, dando vita al vero match-clou della 19esima giornata.

I neopromossi parmensi guidano la classifica del girone A di Promozione, con 42 punti al proprio attivo: per contro i rivieraschi sono soltanto a quota 25, ma la metamorfosi che la formazione di Piccinini ha compiuto negli ultimi due mesi rende il pronostico davvero incertissimo. «Il nostro avvio di stagione è stato deludente a 360 gradi - argomenta il difensore canarino Federico Maestrini -. Tuttavia, il mister ha saputo compiere degli aggiustamenti tattici davvero salutari. Così, ai primi di novembre per noi è sostanzialmente iniziato un nuovo campionato: i primi successi contro Langhiranese e Gotico Garibaldina ci hanno permesso di sbloccarci, guadagnando una crescente e preziosa dose di autostima».

Il Brescello ha iniziato il 2018 con il pari di domenica scorsa: «Il bicchiere è mezzo pieno - sottolinea il difensore - Uno 0-0 su un campo così complesso come quello del Borgo San Donnino è sempre un buon risultato: peraltro noi siamo stati capaci di mantenere un elevato tasso di vivacità, nonostante le parecchie assenze che siamo stati costretti a fronteggiare».

Contro il Felino, Piccinini potrà contare su un Brescello a ranghi completi. «Ouaden si è ripreso dall'influenza, mentre Coli rientrerà dalla squalifica - spiega Maestrini -. Inoltre la nostra infermeria è vuota, e dunque dovremmo presentarci al completo. Dicono che il Felino abbia qualche problema a livello societario: speriamo comunque che siano soltanto voci, e in ogni caso ciò non deve condizionare minimamente il nostro approccio alla sfida. La lunga serie utile da cui proveniamo non può autorizzarci a dormire sugli allori, perché i numeri degli avversari di turno parlano da soli: poi a livello fisico loro sono molto attrezzati, e quindi noi dovremo cercare di metterli in difficoltà con un gioco il più possibile veloce e ficcante. All'andata terminò 4-2 per i parmensi, ma domenica sarà tutta un'altra storia - aggiunge il classe '94 gialloblù -. Adesso, questo Brescello è molto più consapevole delle proprie potenzialità».

E sul fronte degli obiettivi stagionali, per ora Maestrini preferisce evitare eccessivi sogni di gloria: «I play off sono la nostra aspirazione, ma il terzetto di testa sta tenendo una media-punti a dir poco vertiginosa. Quindi adesso serve essere molto cauti».

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