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Posti off-limits, «ragioni di sicurezza»

Posti off-limits, «ragioni di sicurezza»

La replica del Comune dopo le proteste dei tifosi per la riduzione degli stalli auto

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REGGIO EMILIA. Non s'è fatta attendere la risposta alle proteste dei tifosi per la difficoltà di parcheggiare nelle vicinanze del Palasport, dove molti posti auto sono transennati o riservati ai disabili. Il Comune chiarisce che i divieti e le limitazioni della sosta sono da anni imposti in accordo con la Questura durante ogni manifestazione sportiva, anche nei pressi dello stadio, per motivi di sicurezza e per favorire l'accesso a chi ha difficoltà motorie. I tifosi, però, lamentano che nell'ultima stagione la situazione è ulteriormente peggiorata, dal momento che trenta posti del controviale di viale Timavo, fra via Guasco e via del Portone, vengono transennati e il parcheggio di vicolo dei Servi e dell'attigua piazzetta retrostante il Palasport è esclusivamente a disposizione delle forze dell'ordine, mentre quello di via Guasco è riservato ai disabili. In passato, invece, i posti del controviale era disponibili e bastava arrivare per tempo per trovarli liberi.

«I parcheggi - obietta il Comune - vengono riservati per tutelare non chi arriva per primo, ma chi ha difficoltà motorie. Gli sportivi possono trovare posto nei controviali verso la caserma Zucchi oppure a ridosso dell'esagono, dove la sosta sulle strisce blu è gratuita dopo le ore 20 e nei giorni festivi». Non manca, alla fine, una esplicita diffida a violare l'ordinanza relativa ai posteggi: «Tutti i comportamenti scorretti in violazione alle norme del codice della strada che regolano la sosta vengono sanzionati dalla Polizia municipale, a cui spetta il controllo del territorio e della viabilità».(l.s.)

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