Rubiera, il vento è cambiato
Terza Categoria, dopo due successi la squadra respira
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RUBIERA . Se è vero che “chi ben comincia è a metà dell'opera”, il 2018 del Rubiera Calcio si prospetta ricco di soddisfazioni: al di là dei proverbi è ovviamente ancora presto per le sentenze definitive, ma la vittoria che i biancorossi hanno ottenuto domenica scorsa è parecchio significativa. La squadra guidata da mister Ferretti ha saputo imporsi per 0-2 sul difficile campo del Real Reggiano: il rigore di Jacopo Console ha aperto le realizzazioni, poi Salvatore Cappa ha messo il risultato al sicuro. «Si tratta di un successo che per noi dovrà rappresentare un’inversione di tendenza - commenta appunto Console, punto di riferimento della fase offensiva rubierese -. Infatti, la prima parte del campionato non ci ha portato moltissimi motivi di gioia. Nei primi 16 incontri abbiamo tenuto la media di un 1 punto a partita, e ora siamo ancora sestultimi».
Cosa non ha funzionato durante i primi quattro mesi di campionato?
«Avremmo potuto e dovuto essere più incisivi in tante occasioni: è mancata un po' di convinzione in più, ma anche una certa efficacia nei momenti nevralgici delle varie partite. Peraltro il nostro è un gruppo consolidato, che si presenta in larga parte simile a quello dello scorso anno: anche per questo, era legittimo aspettarsi un rendimento migliore».
Pare che il vento sia cambiato: del resto, prima del blitz con il Real Reggiano, voi provenivate dal successo esterno prenatalizio sul terreno dello Sporting Tre Croci...
«In effetti ora ci stiamo esprimendo in modo convincente: inoltre, il gruppo sta seguendo con maggiore attenzione le preziose indicazioni dello staff tecnico. Sono doti che dovremo affinare e consolidare in modo ulteriore pure domenica prossima, quando ospiteremo il Collagna: poi la nostra infermeria è vuota, e l'unico assente dovrebbe essere lo squalificato Andrea Ferrari».
Obiettivi stagionali?
«Adesso pensiamo a portarci in una posizione di classifica più consona al nostro valore, poi ne riparleremo da febbraio in avanti».
A livello personale, Console, lei è soddisfatto per la sua stagione?
«Per il momento sì: nella scorsa annata sono stato fermo tutto il tempo a causa di una pubalgia, e ora sono riuscito a ritrovare i giusti ritmi-partita». (n.r.)
Cosa non ha funzionato durante i primi quattro mesi di campionato?
«Avremmo potuto e dovuto essere più incisivi in tante occasioni: è mancata un po' di convinzione in più, ma anche una certa efficacia nei momenti nevralgici delle varie partite. Peraltro il nostro è un gruppo consolidato, che si presenta in larga parte simile a quello dello scorso anno: anche per questo, era legittimo aspettarsi un rendimento migliore».
Pare che il vento sia cambiato: del resto, prima del blitz con il Real Reggiano, voi provenivate dal successo esterno prenatalizio sul terreno dello Sporting Tre Croci...
«In effetti ora ci stiamo esprimendo in modo convincente: inoltre, il gruppo sta seguendo con maggiore attenzione le preziose indicazioni dello staff tecnico. Sono doti che dovremo affinare e consolidare in modo ulteriore pure domenica prossima, quando ospiteremo il Collagna: poi la nostra infermeria è vuota, e l'unico assente dovrebbe essere lo squalificato Andrea Ferrari».
Obiettivi stagionali?
«Adesso pensiamo a portarci in una posizione di classifica più consona al nostro valore, poi ne riparleremo da febbraio in avanti».
A livello personale, Console, lei è soddisfatto per la sua stagione?
«Per il momento sì: nella scorsa annata sono stato fermo tutto il tempo a causa di una pubalgia, e ora sono riuscito a ritrovare i giusti ritmi-partita». (n.r.)
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