Rolo e Bagnolese, sfida ad alta tensione
Domani alle 14.30 si gioca una gara ricca di spunti tra due squadre che sgomitano da mesi e sono divise da un solo punto
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REGGIO EMILIA. Un esordio da tre punti con la Rosselli Mutina illude il Rolo, il cui avvio di torneo sarà stentato e balbettante. Dopo il positivo debutto, nessuno immaginava che a distanza di un mese si sarebbe consumato il divorzio da Guido Luigi Battilani. La sua breve gestione prosegue con il ko di Bagnolo in Piano, campanello d'allarme per la crisi alle porte. Un punto col Nibbiano Valtidone, poi altri due ko esterni con Axys Zola e Fidentina (oltre all'eliminazione dalla Coppa Italia, consueto vero obiettivo).
Inusuale per i rolesi la carta dell'esonero, con virata decisa su Claudio Gallicchio.
Il pari acciuffato in recupero con la Folgore Rubiera bagna il debutto, facendo intravedere che il vento poteva cambiare. Cinque vittorie filate (e solo due gol subiti), fino al pari con l’Agazzanese. Il Rolo sbanca Bibbiano, fa pari col San Felice ed infila due hurrà (Solierese e Virtus Castelfranco) prima del punto di Sant'Agostino.
Il ritorno si apre col botto, grazie al poker-capolavoro del Braglia con la Rosselli Mutina. In tutto, tredici risultati utili di fila dopo il cambio.
La Bagnolese è stata l’ultima delle reggiane a perdere l'imbattibilità in campionato, la penultima in assoluto di tutto il torneo (solo la Virtus Castelfranco ha retto di più).
Dieci turni utili di fila, con solo sei gol presi (di cui la metà su penalty).
L’incantesimo va in frantumi a Bibbiano, culmine di una complicata settimana aperta dai sofferti pari con SanMichelese ed Agazzanese. Ma dopo lo schiaffo del Bedogni, la Bagnolese ha saputo rialzarsi alla grande. Ecco servita una bella cinquina di vittorie, che sono valse l’aggancio alla vetta con l’Axys Zola.
All’ultima di andata i rossoblù vanno in vantaggio, ma perdono la scontro diretto e per un soffio il titolo di campioni d'inverno. Nella prima del nuovo anno, un positivo pari col Nibbiano Valtidone. (l.c.)
Inusuale per i rolesi la carta dell'esonero, con virata decisa su Claudio Gallicchio.
Il pari acciuffato in recupero con la Folgore Rubiera bagna il debutto, facendo intravedere che il vento poteva cambiare. Cinque vittorie filate (e solo due gol subiti), fino al pari con l’Agazzanese. Il Rolo sbanca Bibbiano, fa pari col San Felice ed infila due hurrà (Solierese e Virtus Castelfranco) prima del punto di Sant'Agostino.
Il ritorno si apre col botto, grazie al poker-capolavoro del Braglia con la Rosselli Mutina. In tutto, tredici risultati utili di fila dopo il cambio.
La Bagnolese è stata l’ultima delle reggiane a perdere l'imbattibilità in campionato, la penultima in assoluto di tutto il torneo (solo la Virtus Castelfranco ha retto di più).
Dieci turni utili di fila, con solo sei gol presi (di cui la metà su penalty).
L’incantesimo va in frantumi a Bibbiano, culmine di una complicata settimana aperta dai sofferti pari con SanMichelese ed Agazzanese. Ma dopo lo schiaffo del Bedogni, la Bagnolese ha saputo rialzarsi alla grande. Ecco servita una bella cinquina di vittorie, che sono valse l’aggancio alla vetta con l’Axys Zola.
All’ultima di andata i rossoblù vanno in vantaggio, ma perdono la scontro diretto e per un soffio il titolo di campioni d'inverno. Nella prima del nuovo anno, un positivo pari col Nibbiano Valtidone. (l.c.)
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